PER IL TERREMOTO.......BAMBINI MORTI.......PARE SI SAPEVA CHE POSSE PERICOLANTE.....![]()


PER IL TERREMOTO.......BAMBINI MORTI.......PARE SI SAPEVA CHE POSSE PERICOLANTE.....![]()
su questo forum è meglio non rispondere ai fessi!
PURTROPPO GLI ITALIANI SI BEVONO QUALSIASI MINCHIATA, DA SEMPRE (CETTO LA QUALUNQUE)


porca miseria...l'Etna che devasta la Sicilia, il terremoto che distrugge mezzo Molise ed è avvertito da Roma alla Puglia, maltempo sull'Umbria...
oooooh!! ma che èèèèèèèèè?!
ULTRAS MODUS VIVENDI


C'è QUALCUNO CHE PORTA SFIGAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA AAAAA
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PURTROPPO GLI ITALIANI SI BEVONO QUALSIASI MINCHIATA, DA SEMPRE (CETTO LA QUALUNQUE)


Originally posted by cciappas
PER IL TERREMOTO.......BAMBINI MORTI.......PARE SI SAPEVA CHE POSSE PERICOLANTE.....![]()
non solo la scuola pericolante.....
quello che appare insopportabile è la conclamata inefficienza del Dipartimento Protezione Civile
Test al volo: provate ad indovinare da chidipende direttamente cotal Dipartimento ......![]()
fonte: http://www.repubblica.it/online/cron...polemiche.html
SAN GIULIANO DI PUGLIA (Campobasso) - Rabbia, stanchezza, frustrazione e polemiche. Mentre una trentina di bambini e insegnanti sono ancora sepolte sotto le macerie della scuola elementare di San Giuliano di Puglia, gli abitanti della cittadina molisana sono arrabbiati e frastornati. Sia perché qualcuno aveva avvertito una scossa di terremoto la notte scorsa e aveva suggerito di non aprire la scuola oggi per prudenza. Sia perché, con il passare delle ore, appare chiaro che mezzi di soccorso e protezione civile non sono coordinati. La gente scava con le mani, si dà da fare come può, ma mancano gli strumenti, gli uomini, gli specialisti per affrontare la situazione.
Sul posto c'è bisogno di una grossa sega in grado di tagliare il cemento armato e ancora non è arrivata. La gru che i vigili del fuoco hanno a disposizione non è in grado di sollevare i pesanti detriti dell'edficio crollato. Una lunghissima coda di mezzi di soccorso, di circa quattro chilometri, si è formata all'ingresso del paese e non può accedere all'area. Tutto questo fa aumentare la frustrazione di chi, sotto quelle macerie, ha figli, parenti, amici.
E oltre alla sensazione reale che si stiano perdendo ore preziose, c'è la rabbia perché questa tragedia, forse, si poteva evitare. A sostenerlo è il parroco di San Giuliano, don Ulisse Marinelli. Nel pomeriggio il sacerdote ha forzato il cordone di sicurezza e ha rivolto parole pesanti verso le macerie. Era stato proprio lui stamattina, dicono alcuni abitanti, a telefonare in Comune per chiedere che le scuole fossero chiuse dopo che alle tre e mezza della notte, San Giuliano e i vicini paesi di Colletorto e Montelongo erano stati colpiti da una prima scossa del quarto-quinto grado della scala Mercalli.
Anche Ermete Realacci, della Margherita, si chiede perché la scuola non fosse stata chiusa.
"Adesso è il momento di lavorare con ogni forza per salvare quelle vite - afferma Realacci - ma da domani qualcuno dovrà rispondere di una decisione che avrebbe potuto salvare quei bambini".
(31 ottobre 2002)
Quando c'è il terremoto in genere è la prima scossa quella che determina i danni maggiori e non c'è preavviso. Questa volta pare invece che ci sia stata una lieve scossa nella notte ed evidentemente a parte il parroco del paese nessuno a pensato che quello era solo un avviso.


dimentichi Firenze............Originally posted by Aug83
porca miseria...l'Etna che devasta la Sicilia, il terremoto che distrugge mezzo Molise ed è avvertito da Roma alla Puglia, maltempo sull'Umbria...
Addio Tomàs
siamo fatti della stessa materia di cui sono fatti i 5 stelle