CONGRESSO PRT/TIRANA : INTERVENTO DEL MINISTRO DELLA SANITA DEL GOVERNO CECENO UMAR KHAMBIEV
CONGRESSO PRT/TIRANA (ALBANIA): INTERVENTO DEL MINISTRO DELLA SANITA DEL GOVERNO CECENO UMAR KHANBIEV: CITTADINI RUSSI E CECENI SONO OSTAGGI DELLA POLITICA CRIMINALE DELLE AUTORITA’ RUSSE. L’UNICA SCELTA E’ QUELLA DELLA NONVIOLENZA.

Quella che segue è la sintesi dell’intervento di Umar Khanbiev, Ministro della Sanità nel governo ceceno del Presidente Mashkadov e membro del PRT, fatto – tramite videoconferenza da Bruxelles - al 38° congresso del Partito Radicale Transnazionale in corso a Tirana:

“Egregi partecipanti al Congresso,
permettetemi di congratularmi e augurarvi ogni successo per l’inizio dei lavori del Congresso, così importanti per la globalizzazione della democrazia in tutto il mondo.
Avrei voluto essere lì con voi al Congresso perché in questi giorni ho capito meglio di chiunque altro quanto sia importante il nostro lavoro per la globalizzazione della democrazia nel mondo. A mio parere oggi non c’è un problema più importante di questo.
Basti vedere come su pressione della Russia i paesi tradizionalmente democratici violino i loro principi.
La Russia ha definito, senza alcun fondamento, il Congresso del popolo ceceno a Copenaghen, che ha condannato i metodi del terrorismo sotto ogni loro forma, un raduno di terroristi e ha esercitato forti pressioni sulla Danimarca per non permettere lo svolgimento dei lavori.
La coraggiosa Danimarca, purtroppo, non ha potuto non offuscare la fine dei lavori del Congresso, arrestando sulla base di una falsa accusa, Ahmed Zakaev, rappresentate speciale del Presidente ceceno.
Vi assicuro che le accuse rivolte dalla Russia a Zakaev, così come a tutto il popolo ceceno, non hanno alcun fondamento e spero che lo capiranno anche le autorità danesi.
Ma il fatto stesso dell’arresto è un precedente molto grave che un paese come la Danimarca, dove i principi democratici sembravano essere certi, non avrebbe dovuto permettere.
E’ difficile immaginare come si comporteranno i paesi dove la democrazia esiste spesso solo a parole. Intendo paesi dell’area post-sovietica nonché i paesi che non sono ancora guariti dalla peste sovietica.
La Russia, che già da quattro anni sta conducendo una guerra terroristica in Cecenia, ha dichiarato terrorista un intero popolo e la comunità internazionale ha accettato ciecamente la mostruosità di tale menzogna.
Quello che è accaduto al teatro di Mosca è la riproduzione in miniatura della situazione in Cecenia: il cinismo delle autorità del Cremlino sta ammazzando senza scrupoli il proprio popolo. Il potere del Cremlino odia allo stesso modo sia il popolo ceceno che quello russo.
Noi tutti siamo gli ostaggi della sua politica in Cecenia.
Per il genocidio in Cecenia devono rispondere non soltanto i criminali del Cremlino ma tutti coloro che in Europa, con il loro tacito accordo, permettono che si compiano questi crimini contro l’umanità.
Si potrà porre fine a questi crimini soltanto con la globalizzazione della democrazia, quando la comunità democratica dei paesi chiamerà a rispondere i suoi leader per la violazione dei principi democratici. Mentre gli altri tacciono vigliaccamente il Partito Radicale Transnazionale è, e rimane, una delle sole forze politiche che condanna duramente questa guerra e propone come una giusta via d’uscita, da questo vicolo cieco, la strada dei negoziati.

Questo comportamento codardo di numerosi politici, è stata la causa di molti insuccessi nel mondo.
Al nostro partito è toccata una missione davvero difficile, quella della globalizzazione della democrazia, senza la quale, come ce ne siamo resi conto, il mondo rischia di sprofondare in un abisso.
Noi non lo dobbiamo permettere, dobbiamo trovare gli alleati che ci sostengano, che capiscano che senza la democrazia il mondo non ha futuro.
Il Partito Radicale Transnazionale offre al popolo ceceno una arma di lotta nuova e potente, la nonviolenza gandhiana, unica via di uscita per il popolo ceceno.
Auguro ancora una volta il pieno successo dello svolgimento dei lavori del Congresso.
Voglio ringraziare di tutto cuore Marco Pannella per il costante sostegno al popolo ceceno ed altri popoli oppressi; per il sostegno al Congresso mondiale del popolo ceceno ai cui lavori ha partecipato la delegazione del PRT, composta da Olivier Dupuis, Marco Capppato e David Carretta.
Il popolo ceceno vi ringrazia per l’esempio di giustizia e di coraggio.

Vi auguro ogni successo.”

Marco Pannella ha ringraziato Khanbiev per il suo intervento. "Abbiamo sentito bene ed abbiamo interpretato bene" - ha detto il leader radicale, sottolineando il fatto che l'esponente ceceno ha affermato piu' volte che la scelta nonviolenta costituisce la sola scelta, congiunta con quella dell’organizzazione mondiale della democrazia, a disposizione della lotta per l’affermazione dei diritti e delle libertà per i cittadini ceceni ed i cittadini russi.

Wolare
informato privilegiato da
www.radicali.it
www.radioradicale.it