Veccchia mamma Dc sta risorgendo, l'UDC aumenta, e misa lo fa anche realmente, vista la visibilità che sta acquistando nel governo.
Il mio voto.. UDC naturalmente!!!


Veccchia mamma Dc sta risorgendo, l'UDC aumenta, e misa lo fa anche realmente, vista la visibilità che sta acquistando nel governo.
Il mio voto.. UDC naturalmente!!!


Angelo, di la verità: l'UDC, già da piccola pensa alla "grosse koalition".
Staderini che mette nei guai Baldassarre e Saccà, Cossiga che lavora per sfasciare il PPE ( o la sua anima PP-FI), Buttiglione che, il giorno dopo che Berlusconi dichiara di porre la fiducia sulla devolution, dice: Non voterò una legge che divide l'Italia"...
Come la vedresti una bella coalizione Udc con Ds, Sdi e Margherita?In fin dei conti Casini potrebbe essre un ottimo Presidente della Repubblica (SICURAMENTE meglio di Berlusconi)...


Scherzi a parte, secondo me una coalizione del genere (con Prodi premier e Casini presidente, dicevo) potrebbe lavorare molto bene per il Paese: sarebbe una coalizione riformista, di centrosinistra, programmaticamente e politicamente compatta... che ne pensano gli amici democristiani,mdi un'idea del genere?


Scusatemi, ma siete di una miopia politica incredibile. Sembra davvero che stiate su un altro pianeta. Qualsiasi scenario che prefigurate è talmente irrealizzabile e fantascientifico che sembra fatto per scherzo. Io vedo un UDC che ha ottenuto sì e no il 4%, a fronte di un'OEVP che viaggia, elettoralmente parlando,a dieci volte tanto. Per non parlare della gestione di una nazione come l'Austria a fronte dell'Italia. Differenze enormi, indicibili.
E in quanto all'alleanza con i DS... mi pare che non siamo a conoscenza della storia d'Italia degli ultimi cinquant'anni. Lì ci sono i socialdemocratici dal '50, da noi una cultura politica di sinistra che rispetto, ma che è del tutto differente. Lì una DC che incarnava ideali conservatori, da noi una DC che dal '58 è stata in mano al centrosinistra. Lì il bipolarismo, da noi il caos. E voi venite a parlare di PSI e DS liberal collo SDI e l'UDC? Mini calcolo (ripeto, folle) politico. E facciamo gli ottimisti.
UDC 5%
SDI 1%
Margherita 14%
Nuovo PSI 2%
Ala liberal DS 6%
Tot. 28%
Io sono a bocca aperta.
C&C
Franci


E tu speri che FI continui ad avere il 25% con quel 28%? E' chiaro che si prosciugherebbe. Il massimo a cui può una forza democristiana tentare di arrivare è un 38-40%. Ma sono discorsi talmente surreali che fatico a prenderli lontanamente in considerazione.Originally posted by AngelodiCentro
Guarda franci che io ho incluso anche Forza Italia!!!
E poi fossi in te non sottovaluterei troppo l'UDC , che si sta radicando moltissimo sul territorio ed dappertutto è forte la sensazione che migliaia di elettori moderati e di area democristiana, da Forza Italia che come partito sul territorio è spesso in crisi, fino ai delusi della margherita e udeur, e addirittura anche diessini, che si stanno avvicinando e interessando sempre di più a questa nuova forza. Oggi l'UDC ha un'oscillazione che va tra il 6 e l'8%, ci sono picchi del 20-30% in tante città del centro-sud e sta andando benissimo nel nord-est ma anche in alcune zone del nord-ovest.
Il modello austriaco fa parte di un modello ancora più grande, quello dell'economia sociale di mercato e dell'umanesimo cristiano, applicato con OTTIMI risultati storici anche in Germania e nel Benelux. E' il modello a cui si ispira lo stesso programma della CdL. So benissimo che in Austria ci sono i socialdemocratici dal secondo dopoguerra!!! Il Centro-Sinistra austriaco è stato simile a quello italiano tra DC e PSI, solo che almeno lì, come dici anche tu, c'è stato sempre il bipolarismo, qui in Italia invece c'era il fattore k che ha creato tanto caos e confusione.
Appunto per questo dicevo che in Italia un'alleanza con una sinistra del genere(post e neo comunista, massimalista)attualmente è IMPOSSIBILE proprio perché, a parte Sdi, Nuovo Psi e liberal Ds, non esiste una sinistra davvero riformista e liberale.
In conclusione:
quel 28% di cui parlavi tu lo aggiungerei ad un 25% di Forza Italia...e voila! 53%![]()
C&C
Franci


Ha me pare che l'UDC sia un partito prevalentemente siciliano che vuole nascere come anti-lega: il 25% degli elettori è siciliano, il 50% è dato da Sicilia, Campania e Puglia.Originally posted by AngelodiCentro
Guarda franci che io ho incluso anche Forza Italia!!!
E poi fossi in te non sottovaluterei troppo l'UDC , che si sta radicando moltissimo sul territorio ed dappertutto è forte la sensazione che migliaia di elettori moderati e di area democristiana, da Forza Italia che come partito sul territorio è spesso in crisi, fino ai delusi della margherita e udeur, e addirittura anche diessini, che si stanno avvicinando e interessando sempre di più a questa nuova forza.
Dirigenti: Buttigione, D'antoni, Mannino, Romano, Filippo Drago (che diventerà sottosegretario col rimpasto di governo): tutti sudisti.
Intanto un obiettivo lo hanno raggiunto: costringeranno le imprese che operano in Sicilia a pagare le tasse là.
Mi aspetto ora che anche la Lombardia faccia la stessa cosa: obblighi tutte le imprese con sede legale a Roma a versare le tasse qua. Ogni regione dovrebbe seguire l'esempio della Sicilia, è la devoluscion, amici.
La Sicilia, 25.11.2002
Praticamente fatto in Sicilia il partito post-democristiano
PALERMO – Ormai il processo di unificazione di Cdu, Ccd e De sotto il simbolo dello scudo crociato, dopo qualche incertezza iniziale, è avviato. Dopo Catania, anche Enna e Palermo hanno eletto i rispettivi segretari del nuovo partito post-democristiano: l'Udc. Nel corso di questa settimana si svolgeranno i congressi di Caltanissetta, Ragusa, Siracusa, Messina, Trapani e Agrigento. Domenica prossima si celebrerà quello regionale.
Quindi, il 7-8 dicembre, sarà la volta delle assise nazionali. In alcune province, per la verità, è ancora tutto in alto mare, non essendo stato raggiunto l'accordo sugli organigramma. Però, tutto si dovrebbe risolvere nelle prossime ore.
La Sicilia avrà un ruolo piuttosto importante nel nuovo soggetto politico, considerato che insieme con Campania e Puglia conta su oltre il 50 per cento degli iscritti. Congressualmente, l'Udc isolano è accreditata di una rappresentanza pari a 408 mila voti sui 2 milioni complessivi del partito: circa il 25 per cento. Palermo, con quasi ventimila tesserati, e Catania con circa quattordimila, porteranno al congresso nazionale rispettivamente 11 e 74 delegati.
Dopo il congresso di Catania che ha eletto segretario provinciale Filippo Drago, una folla di quasi cinquemila persone ha invaso un grande albergo nei pressi di Bagheria. La grande sala congressi ne ha potuti contenere poco più di mille. Il resto si è dovuto accontentare di ascoltare l'eco degli interventi di Cuffaro, D'Antoni e Romano.
Tra i presenti, ovviamente, parecchi i volti noti della vecchia Dc, ma anche moltissimi giovani che hanno applaudito l'elezione di Cianciolo, organizzatore della vincente campagna elettorale di Cuffaro, sindacalista della Cisl ed esperto di problemi del lavoro.
A Enna, segretario provinciale dell'Udc, invece, è stato eletto Colianni che proviene dal movimento giovanile della Dc. Ad assistere ai lavori del congresso di Palermo c'era anche il vicesindaco di Catania, Lombardo, che domenica prossima sarà certamente eletto segretario regionale dell'Udc.
Lombardo, peraltro, è considerato il più probabile candidato alla presidenza della Provincia di Catania. Ma anche Romano, autore alla Camera dell'emendamento che costringerà le imprese che operano nell'Isola, ma che hanno sede altrove, a versare i tributi nelle casse della Regione Siciliana, ha rivendicato per l'Udc la presidenza della Provincia di Palermo.
Secondo le previsioni, i siciliani avranno ruoli di primo piano nella dirigenza nazionale dell'Udc: D'Antoni avrà la carica di vicesegretario, Romano dovrebbe essere nominato capo della segretaria di Follini, che sarà il segretario, mentre il ministro Buttiglione sarà il presidente dell'Udc.
Un ruolo di primo piano potrebbe essere affidato a Mannino: la direzione del giornale di partito, la «Discussione». Ma l'ex ministro avrebbe rifiutato.
Anche in seno al governo, l'Udc avrà maggiore peso. Per quanto riguarda i parlamentari siciliani, si dà per scontata la nomina a sottosegretario di Filippo Drago.
Lillo Miceli


Uff.. ma chi li vuole sti titoloni... verdana 18...![]()
C&C
Franci


Per quanto riguarda i rapporti di forza tra socialisti Ulivisti e non, lo SDI è attualmente il doppio del NPSI ed è enormemente più radicato sul territorio (basti pensare alle ultime comunali, dove abbiamo ottenuto ben il 4,1%; dico ben perchè per noi socialisti da "prefisso telefonico" come ci chiama Fini, 4% non è poco...)
Riguardo al discorso su UDC, NPSI ecc: beh perchè, non si può sognare?Scherzi a parte, la mia collocazione era, è e rimarrà sempre quella dell'Ulivo, pur con tutti i suoi difetti e le sue spaccature.
Aspettando Il Professore...![]()


Questo in Sicilia e Calabria: nelle Marche, nel Lazio, in Lombardia, in Basilicata lo SDI ha preso letteralmente umiliato i suoi "cuginetti" polisti; basta guardare i seguenti datiOriginally posted by AngelodiCentro
Guarda che in tante zone del centro-sud, e persino nel nord, alle scorse amministrative il NPSI ha più volte sorpassato lo SDI!!! Pensa che addirittura in Sicilia e Calabria NPSI e PRI insieme superavano DS, SDI e PDCI insieme!!! Quindi certi risultati clamorosi indicano che i socialisti della CdL, così come il PRI, stanno facendo molti passi avanti anche come organizzazione sul territorio, mentre lo SDI sta perdendo molto terreno.
Quanto all'ulivo, fin quando esisterà quell'ammucchiata saranno impossibili alleanze con le forze di sinistra che vi aderiscono.
Vercelli: NPSI 3, SDI+ liste riferibili 4,8
Como: NPSI 1,8, lo SDI era nella lista unitaria dell'Ulivo
Varese: NPSI 1,1 , SDI 1,4
Treviso: NPSI non presente, SDI+ Lliste riferibili 2,5
Vicenza: NPSI-PRI-PR-PL 0,5, SDI 1,3
gENOVA: npsi 1,2, SDI+MRE 2
La Spezia: NPSI non presente, SDI (sotto il nome di Socialisti Riformisti) 3,9
Ancona: NPSI-PRI 0,9, SDI 4,1
Campobasso: NPSI 3,3, SDI 8,1!!!!!!!( il PSU era una lista separata, ma che si riferiva allo SDI)
Reggio: NPSI 6,9, SDI 4,6
Più che di una perdiat dello SDI, quasi ovunque in vistosa avanzata, davanti ad un sorpasso del NPSI, io direi che è l'area laico-socialista dei due schieramenti che si rafforza.
Speriamo che si prosegua![]()


Mah, neanche troppo (almeno credo): se ci pensi, di quel 2,2 del Girasole lo SDI si potra attribuire un 1, forse 1,5 %.Originally posted by AngelodiCentro
Hai dimenticato i dati della Sicilia, dove in alcune province c'è addirittura il sorpasso della sinistra della CdL(nuovo Psi e Pri) sui Ds!!Cmq sia anche al nord è andata benissimo se si pensa a cifre come il 3% di Vercelli che fino all'anno scorso per il NPSI erano impossibili. Quindi è vero che entrambi, Sdi e NPSI, si sono rafforzati, ma è anche vero che nettamente diminuito il distacco che esisteva prima.
Che non è poi molto distante dallo 0,9 del NPSI. Per quanto riguarda la Sicilia, in una città del Ragusano lo SDI, il NPSI e i Liberalsocialisti hanno preso il 18%: quattro volte tanto dei DS!!!
Per quanto riguarda la Sinistra della CDL, questi risultati mi sembrano molto circoscritti in zone o di grande presenza socialista fin dai primordi (e in quelle aree lo SDI è sempre davanti al NPSI) o al Sud, dove molti ex-socialisti hanno preso la strada di Forza Italia e possono contare sul voto delle loro consolidate clientele. Secondo me, comunque, uno dei più grandi talloni d'Achille del NPSI ( e in parte anche dello SDI) è la mancanza di una qualsivoglia struttura sul territorio: se è difficile trovare una sezione dello SDI, per i socialisti di De Michelis il problema non si pone, perchè non ci sono (le sezioni)!!!