ROMA - E due! Pier Ferdinando Casini non demorde. Aveva promesso la tolleranza zero nei confronti dei cosiddetti pianisti d'aula, e ora agisce di conseguenza. Dopo il caso del deputato sudtirolese Hans Widman della settimana scorsa, oggi il Presidente della Camera ha replicato. Ha infatti espulso un secondo onorevole reo di aver votato al posto di un collega assente. Stavolta la sua intransigenza regolamentare ha colpito Denis Verdini (Forza Italia), che aveva subdolamente allungato le dita dentro la pulsantiera elettronica del vicino di banco, l'altro azzurro Sabatino Aracu. Casini dunque s'è prontamente accorto del misfatto e anche a lui, come al parlamentare del gruppo misto sei giorni fa, ha comminato una squalifica di mezza giornata. In pratica Verdini ha dovuto subito abbandonare l'aula, e potrà rientravi per partecipare di nuovo alle votazioni sulla legge Finanziaria solo nel pomeriggio.
L'onorevole (?!?!) Verdini è lo stesso che tempo fa è stato indagato x falso in bilancio (non so come sia finito il processo ma tanto, a chi importa ormai...il falso in bilancio da reato è diventato un'azione meritoria) come presidente del Credito Fiorentino. Attualmente risulta essere sotto processo xkè accusato di violenza sessuale su una cliente della sua banca. Casini espellendolo dall'aula gli ha detto: "So che lei è COSCIENZIOSO (?!?!), ma le regole sono regole." E che sarà mai, pigiare un tasto al posto di un collega...per uno con dei precedenti così "coscienziosi"!! Qualcuno sa spiegarmi come mai forza italia è piena di "galantuomini" come verdini ? D'accordo che ormai c'è la corsa all'emulazione del capo, ma qui mi sembra si esageri !




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