"Ombre nere sul Gruppo Cragnotti

Il Gruppo Cragnotti va molto meglio sui campi di calcio che a Piazza Affari. Mentre la Lazio trova continui slanci vittoriosi, le aziende che fanno capo a sergio Cragnotti si dibattono in una crisi sempre più difficile.
Oggi la holding Cirio Finanziaria è stata sospesa dalle contrattazioni di Borsa dopo aver ceduto ancora parte del suo valore. e sulla società si allungano le ombre del fallimento con le banche più esposte sempre più preoccupate. Cragnotti e gli istituti di credito dovrebbero siglare un accordo che permetta di dar fiati al gruppo. Ma l’annuncio dell’intesa ancora non c’è e prosegue l’incertezza sulla sorti dell’impero agroalimentare che fa capo al patron della Lazio.
Cragnotti deve trovare soldi, tanti soldi per convincere le banche coinvolte nel bond da 150 milioni di euro sottoscritto dal gruppo alimentare e in scadenza oggi.
Ma su Cragnotti c’è la spada di Damocle della minaccia di una richiesta di insolvenza che potrebbe essere avanzata da alcune banche. In particolare sembrano poco intenzionate a conceder sconti Ubm, Capitalia, Bnl e Abaxbank, gli istituti più esposti verso il gruppo.
A favore di Cragnotti i segnali che giungono dal garante dei sottoscrittori del bond: il Trustee delle obbligazioni per ora non ha chiesto alla Cirio di dichiarare l'insolvenza sul debito, dopo il mancato pagamento dei bond scaduti domenica, che potrebbe portare, a memoria degli addetti ai lavori, alla prima default di un'obbligazione con emittente italiano.
Intanto ha manifestato interesse a rilevare parte delle attività della Cirio- Del Monte il consorzio emiliano Conserve Italia che fa capo alla Confcooperative.

7 Nov 2002"