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" UE:ALLARME DECIFIT ITALIA, PROCEDURA CONTRO GERMANIA
BRUXELLES, 13 NOV - Le nuove previsioni economiche dell'esecutivo Ue, presentate stamattina, indicano per l'Italia un rapporto deficit/Pil al 2,4% nell'anno in corso (il governo lo prevede al 2,1%) e al 2,2% nel 2003 (contro una previsione dell'1,5% del governo). A politica invariata, il disavanzo dovrebbe salire al 2,9% nel 2004. ''Il deficit non cessa di creare inquietudine, anche se dovrebbe diminuire leggermente nel 2003'', afferma la Commissione. ''In Italia ci stiamo avvicinando ad un terreno pericoloso'' precisa il commissario europei agli affari economici e monetari Pedro Solbes riferendosi alle previsioni sul deficit pubblico. Parlando in una conferenza stampa a Bruxelles, Solbes ha aggiunto che sebbene la situazione ''e' attesa in miglioramento'' nel 2003, la ''riduzione del deficit poggia ancora pesamente su misure una-tantum''.Bruxelles rileva anche che il debito italiano superera' la soglia del 110% nel 2003. La crescita economica italiana risultera' quest'anno solo dello 0,4% e dell'1,8% l'anno prossimo, per poi salire al 2,4% nel 2004. Sono queste le nuove previsioni e stime della Commissione europea presentate oggi a Bruxelles. Nelle sue previsioni di primavera, l'esecutivo Ue aveva indicato per l'Italia un tasso annuo medio di crescita del Pil pari all' 1,4% per quest'anno e al 2,7% nel 2003. La crescita italiana 2002 risulta cosi' pari soltanto alla meta' di quella di Eurolandia e perfettamente in linea con la media degli altri paesi solo l'anno prossimo. Il governo italiano prevede al momento un +0,6% per quest'anno e +2,3% per il 2003.L'inflazione media annua della zona euro dovrebbe risultare quest'anno al 2,3% per attestarsi al 2,0% nel 2003. Una discesa sotto questa soglia di riferimento della politica monetaria della Bce e' stimata nel 2004, quando il tasso di aumento dei prezzi dovrebbe essere dell' 1,8%. Lo calcola la Commissione europea nelle sue previsioni di autunno pubblicate oggi a Bruxelles.
Il tasso di crescita media di Eurolandia nel 2002 si attestera' allo 0,8% mentre nel 2003 dovrebbe raggiungere solo l'1,8%. Sono le nuove stime al ribasso della Commissione Ue, contenute nelle previsioni economiche presentate stamattina a Bruxelles. In primavera, l'esecutivo aveva previsto una crescita dell'1,4% nel 2002 e del 2,9% nel 2003.
''Lanceremo la procedura di deficit eccessivo'' nei confronti della Germania. Lo ha confermato Solbes precisando, come ''primo passo'', di aver ordinato ai suoi servizi di preparare un rapporto sulla situazione di bilancio tedesca per il 19 novembre. Solbes ha ancoe annunciato che sara' lanciata una procedura di early-warning nei confronti della Francia. Il commissario ha sottolineato che, come per la Germania, ''anche la situazione di bilancio in Francia e' preoccupante''. Solbes ha precisato che si aspetta di discutere una ''raccomandazione'' dell'esecutivo Ue ''la prossima settimana''. Per la Francia, ha affermato ancora il Commissario europeo, esiste ''il rischio di infrangere la soglia del 3%'' del rapporto fra deficit e Pil.
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Saluti liberali




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