Dai giorni di Firenze ad oggi abbiamo assistito ai vari tentativi di alcuni politicanti di mettere il "cappello " sul Movimento. La lotta per il potere all'interno della sinistra atlantista e globalizzatrice avviene senza esclusione di colpi.Da una parte Cofferati ed il suo apparato che cerca di cooptare il Movimentoindirizzandolo su binari morti , facendo il verso alla globalizzazione e facendo finta di nulla nei confronti della guerra e dell'imperialismo americano.In questo gioco si inseriscono i vari zombies del PDCI, Verdi e compagnia che sperano in un nuovo Partito del Lavoro (?) .Poi abbiamo i D'Alema e Fassino che non sono molto entusiasti di tutto questo attivismo "cofferatiano" per il semplice motivo che Sergio li sta mettendo fuorigioco tentando di mettere insieme radical -chic "girotondari" , Cgil e parte del movimento.Le manovre sono parte della politica di questi "signori" ma le istanze che il Movimento propone vanno ben al di la' delle loro squallide facce .Il movimento nei prossimi mesi è chiamato a dare risposte concrete e visibili ad uno scenario sempre piu' cupo:guerra e miseria diffusa .Vedremo allora se il movimento sara' capace di porsi come autonomo soggetto oppure cadra' nel riformismo partitico piu' deteriore oppure andra' a casa....

A Firenze è stato facile manifestare.In un clima di guerra lo sara' meno.