ieri sera ho visto una puntata di Excalibur su Rai International. Devo dire che, al contrario delle voci critiche che si son sentite qui sul forum, la trasmissione mi ha lasciato un'impressione favorevole.
Sostanzialmente equilibrata, anche se forse esageratamente pro-Papa, la trasmissione è condotta da un giovane presentatore (non ricordo il nome) in modo corretto, rispettoso e non pedante.
Il tema verteva sulla visita del Papa in Parlamento, ma ha dato spunto per diversi excursus sul cattolicesimo e sulla cultura religiosa. Presenze in sala: Ferrara, Rusconi, Buttafuoco, Trombadori, ed altri che non ricordo.
Aspetti positivi: clima relativamente rilassato, a parte le frecciate di Ferrara contro l'opposizione, e le chiose innecessariamente laiciste di Rusconi. Si rimarcava costantemente il merito del Papa nel crollo del totalitarismo comunista (importante fissare a lettere di fuoco nella memoria collettiva l'orrore del comunismo in quanto ideologia criminale), e si elogiava la preoccupazione papale per la decadenza dell'Italia. Temi toccati: crisi della famiglia, crisi demografica, crisi spirituale / materialismo.
Il laicismo fanatico appariva completamente sconfitto, in favore di quella che è pur sempre la superpotenza spirituale dell'occidente. Interessante la citazione della visita in incognito di Mussolini in Vaticano, assieme a Leo Longanesi, ed il commento del Duce sulla potenza della Chiesa cattolica (preludio ai prossimi Patti Lateranensi).
Negativo l'intervento esageratamente laicista di Rusconi, e le critiche dell'ebreo Ferrara alla Chiesa, evidentemente di parte.
insomma, un programma interessante, equilibrato, stimolante, al di là delle limitazioni e del papismo a tratti un`po' stucchevole.
saluti




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