Mandato da Pauler Martedì, 19 Novembre 2002, 21:21 uur. www.legnostorto.com
C’è una regione del nostro Paese di rara bellezza che tuttavia viene sistematicamente ignorata dalla stampa e dai media dinanzi alle problematiche che essa è costretta ad affrontare. Non ultima la dilagante criminalità che ha spinto la Sardegna in piena emergenza: otto omicidi in dieci giorni costituiscono numeri da guerra civile.
Il 3 novembre viene ucciso un operaio forestale di 56 anni, Enrico Murgia, davanti al suo podere di Seulo, nel Nuorese;
Il 4 novembre, nelle campagne di Oliena, un duplice omicidio. Vittime due allevatori raggiunti dal piombo mentre si dirigevano a bordo di un fuoristrada in un ovile;
Il 13 novembre Claudio Pinna, di 18 anni, è stato ammazzato a La Maddalena, con una decina di coltellate, da un coetaneo per non aver pagato una stecchetta di hashish; sempre in Ogliastra, nelle campagne di Loceri, a cadere sotto i colpi dei killer un ex emigrato di 63 anni, Ottavio Podda, centrato da scariche di pallettoni mentre percorreva una strada isolata;
il 14 novembre, a Nuoro, Armando Carta, 30 anni, viene ucciso con una fucilata sparata a bruciapelo al viso, nel centro della città;
il 15 novembre, a Villagrande Strisaili, nel nuorese, Basilio Monni, 47 anni, e Mario Canu (50), sono vittime di un’imboscata mentre si recano al lavoro.
Sono questi segnali preoccupanti che non vanno sottovalutati. La Sardegna non va lasciata sola, è bene che i riflettori vengano puntati anche su questo territorio perché la sicurezza non diventi un semplice miraggio.
Paolo Carotenuto
20 novembre 2002




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