Venezia, Paolo Biasolo centrato da un colpo di pistola
I rapinatori, a volto coperto, sono fuggiti
Assalto in una villa Ucciso il proprietario
I malviventi avevano già rapinato altre due case
VENEZIA - Finisce nel sangue l'ennesimo assalto ad una villa nel Nord-Est d'Italia. Paolo Biasiolo, 57 anni, proprietario di un'abitazione di Fiesso d'Artico (Venezia), è stato ucciso da un colpo d'arma da fuoco esploso da un rapinatore.
L'omicidio è avvenuto all'alba. Due uomini con il volto coperto ed armati hanno fatto irruzione nella casa dove si trovano la vittima, la moglie e il figlio. I banditi sono entrati nella casa di Biasiolo verso le 6, bloccando i tre componenti della famiglia. I malviventi, armati di pistola, si sono fatti consegnare soldi e gioielli. A questo punto è accaduto qualcosa che ha trasformato la rapina in tragedia. Forse un tentativo di reazione di Biasiolo o l'inesperienza mista a paura dei banditi, timorosi che Biasolo potesse dare l'allarme troppo presto. Il risultato è stato un colpo di pistola che ha centrato Biasolo, uccidendolo.
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Quello in casa Biasolo non è stato lunico furto avvenuto la scorsa notte. Secondo gli investigatori la stessa banda avrebbe compiuto altri due colpi che avrebbero fruttato entrambi un magro bottino, non superiore a qualche centinaio di euro in oro e preziosi. I malviventi erano prima entrati nella villa di un piccolo imprenditore in via 4 novembre, a due passi dall'abitazione dei Biasiolo, poi nella modesta casetta di una vedova, anch'essa vicinissima alla villetta della tragedia. Da qui però si erano allontanati senza essere visti dai proprietari. Gli investigatori non sono però ancora certi dell'etnia dei malviventi, il cui identikit è ora in fase di ricostruzione. Secondo i primi accertamenti, Biasiolo è stato ucciso da un solo colpo sparato con una pistola di piccolo calibro che lo ha raggiunto ad un fianco.
(19 novembre 2002)




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