1) Per tutti gli immigrati c’è l’obbligo della stipula del contratto di
lavoro. Senza contratto di lavoro non è possibile entrare nel
nostro Paese pena l’espulsione coatta, cioè con accompagnamento
alla frontiera. La prima volta l’espulsione è
amministrativa, poi diventa penale e c’è l’arresto.
2) Il permesso di soggiorno viene rilasciato solo dopo
la stipula del contratto di lavoro, secondo questa
regola: "9 mesi per i lavoratori stagionali"; "1 anno
per il lavoro subordinato a tempo determinato";
"2 anni per il lavoro subordinato a tempo indeterminato".
3) I flussi di lavoratori non sono più
decisi dal Ministro dell’Interno,
dopo i risultati fallimentari
del passato, ma dal Presidente
del Consiglio.
4) L’imprenditore deve dare
garanzie abitative e del
biglietto di rientro al suo
Paese dell’immigrato.
Va detto che:
- Il sistema sull'immigrazione
andrà a regime
lentamente, occorrerà
almeno un anno.
- Le espulsioni anche
di massa tecnicamente
sono possibili, è solo
un problema politico.
- Il buonismo scatena il
razzismo, come nel caso
in cui si voglia dare le case
agli immigrati prima che ai
residenti.
- Questa legge mette fine al
capolarato di certe parrocchie
e di famose associazioni caritatevoli
che grazie al lavoro in
nero degli immigrati si erano
trasformati in fiorenti imprese
dai profitti inimmaginabili.
Sintesi della nuova legge contro l'immigrazione clandestina che è entrata in vigore l'11 novembre
Persa la spiritualità, hanno investito nel fondamentalismo laico e massonico, cioè nel Dio Danaro