Eccolo qua, il Berlusca.
Stavolta ci promette che non scherza : spenderà 84 mila miliardi di euro (!!!) per le opere pubbliche e alzerà il PIL dello 0,5%.
Ci aveva promesso lo stesso già per il 2001. Siamo alla fine del 2002 e non ha ancora avviato un cantiere.
C'è solo un problemino burocratico da risolvere ancora: non ci sono i soldi. Il povero Lunardi si incazza con Tremonti, non con Berlusca che parla, parla e poi darà la colpa a lui.
Mercoledì 20 Novembre 2002, 19:14
Berlusconi: da grandi opere almeno 0,5% incremento del Pil
ROMA (Reuters) - Le grandi opere infrastrutturali che il governo conta di realizzare potrebbero portare ad un incremento del Pil almeno dello 0,5%, secondo il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi.
Al termine di un incontro con il ministro delle Infrastrutture, Pietro Lunardi, il presidente del consiglio ha poi confermato che tutte le opere in programma verranno realizzate, compresi il ponte sullo stretto di Messina e l'autostrada Palermo-Messina.
"Ho avuto la conferma che il ponte sullo stretto si realizzerà c'è la volontà di farlo perchè cambierà vita, mentalità e cultura degli italiani", ha aggiunto. La realizzazione delle 21 grandi opere, ovvero "infrastrutture strategiche di preminente interesse nazionale", è compresa nel decreto attuativo della legge Obiettivo, per un costo complessivo per lo Stato pari a 84,374 miliardi di euro.
Lunardi, invece, ha riscontrato scarsa attenzione ai programmi del suo dicastero da parte del ministro dell'Economia Giulio Tremonti e di questo si è lamentato oggi nel corso dell'incontro con Berlusconi.
Lo ha detto lo stesso Lunardi, conversando con i giornalisti a margine dei lavori parlamentari.
"Quando ho cercato sostegno da parte del consiglio dei ministri per il nostro programma di opere pubbliche ho riscontrato che c'è scarsa attenzione per le nostre problematiche da parte del ministro dell'Economia", ha detto Lunardi raccontando cosa ha detto oggi a Berlusconi.
Il ministro ha aggiunto di avere sostenuto di "non potere andare in giro con il cappello in mano e Berlusconi mi ha promesso un maggiore sostegno in consiglio dei ministri per le nostre problematiche".




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aspettano solo un cenno del capo per cacciare i danè.......in svizzera!
