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Originally posted by Nanths
"Una chiesa forte è garanzia di uno stato meno forte"
hmmm una chiesa forte non è altro che un altro stato forte...io non riconosco al potere della chiesa quella propietà taumaturgiche antistatliste che sembra avere agli occhi di molti. E' solo una riproposizione in abiti bianche del solito logoro e becero stato e ha sempre tentato di adottarne i metodi...
La fine del potere temporale della chiesa è coincisa con l'affermazione dello stato moderno, ovvero con la morte della libertà. Prima la chiesa poteva adottare i metodi dei potenti, ma tra quei poteri (estranei al concetto di sovranità e perciò molto più limitati) e lo stato laico ma sacralizzato di oggigiorno ce e corre...
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Originally posted by ARI6
La fine del potere temporale della chiesa è coincisa con l'affermazione dello stato moderno, ovvero con la morte della libertà. Prima la chiesa poteva adottare i metodi dei potenti, ma tra quei poteri (estranei al concetto di sovranità e perciò molto più limitati) e lo stato laico ma sacralizzato di oggigiorno ce e corre...
a quali poteri ti riferisci?
non ti risulta poi evidente che la chiesa si muova non diversamente da un mostro centralista facilmente identificabile in un qualsiasi stato?
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Originally posted by Nanths
a quali poteri ti riferisci?
Ai poteri delle istituzioni prima dello stato moderno. Senz'altro più limitati di quelli a cui siamo abituai, e non giustificati dal disastroso concetto di sovranità.
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non ti risulta poi evidente che la chiesa si muova non diversamente da un mostro centralista facilmente identificabile in un qualsiasi stato?
La chiesa, per quanto mi riguarda, può muoversi come meglio crede. Finchè resta un'istituzione di cui si fa parte volontariamente (indipendentemente dal proprio nome scritto su di un registro) non mi opporrò ad essa. I nemici della libertà sono altri...
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Originally posted by ARI6
Ai poteri delle istituzioni prima dello stato moderno. Senz'altro più limitati di quelli a cui siamo abituai, e non giustificati dal disastroso concetto di sovranità.
hmmm tipo il potere di vita o di morte sui "sudditi"? :D
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La chiesa, per quanto mi riguarda, può muoversi come meglio crede. Finchè resta un'istituzione di cui si fa parte volontariamente (indipendentemente dal proprio nome scritto su di un registro) non mi opporrò ad essa. I nemici della libertà sono altri...
e quando invece interferisce (politicamente e finanziariamente), ora sovrapponendosi ora andando a braccetto con lo stato? così facendo bypassa bellamente l'adesione volontaria...i nemici della libertà sono anche nelle chiese...basti ricordare gli attacchi della chiesa TUTTA alla propisizione delle istanze dilibertà della Padania...io non dimentico...
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Quando la Chiesa cattolica pretende di parlare a nome di tutti gli italiani,
di immischiarsi nella politica e di imporre le sue leggi etiche
(buone o cattive che siano), dicendo che l'italia e' un paese cattolico, ecc ecc,
usa proprio la scusa che il 95% degli italiani e' battezzato.
Se il battesimo fosse volontario e legato alla scelta di fede,
quanti sarebbero i cattolici? Vedi che il peso reale della Chiesa
diminuirebbe di molto, e anche le sue ingerenze verrebbero ridimensionate.
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Originally posted by Nanths
[B]
hmmm tipo il potere di vita o di morte sui "sudditi"? :D
Di sicuro quando questo acadeva non veniva giustificato con la scusa del bene comune. Era così, punto e basta. L'affermarsi del giusnaturalismo (1600) fu importantissimo per creare una "coscienza di classe" degli oppressi, per usare una terminologia marxista. Diventò chiaro che i tiranni non avevano il diritto di essere tali, e il tirannicidio era lecito. Purtroppo gli oppressori trovarono un altro modo per organizzarsi: infatti, pensarono, se lo stato siamo noi non è possibile opporsi alle sue decisioni.
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e quando invece interferisce (politicamente e finanziariamente), ora sovrapponendosi ora andando a braccetto con lo stato? così facendo bypassa bellamente l'adesione volontaria...i nemici della libertà sono anche nelle chiese...basti ricordare gli attacchi della chiesa TUTTA alla propisizione delle istanze dilibertà della Padania...io non dimentico...
E fai bene a non dimenticare, perchè in questo la chiesa offre un pessimo esempio: che ti devo dire? il potere (ma quello vero, quello dello stato) corrompe. Ma di contro devi ammettere che, a proposito dei movimenti padani, non ti puoi aspettare l'appoggio della chiesa se tieni atteggiamenti apertamente anticlericali.
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Citazione:
Originally posted by aussiebloke
Quando la Chiesa cattolica pretende di parlare a nome di tutti gli italiani,
di immischiarsi nella politica e di imporre le sue leggi etiche
(buone o cattive che siano), dicendo che l'italia e' un paese cattolico, ecc ecc,
usa proprio la scusa che il 95% degli italiani e' battezzato.
Se il battesimo fosse volontario e legato alla scelta di fede,
quanti sarebbero i cattolici? Vedi che il peso reale della Chiesa
diminuirebbe di molto, e anche le sue ingerenze verrebbero ridimensionate.
Così lo stato avrebbe campo libero e potrebbe con facilità ignorare il diritto naturale e decidere come meglio crede sulle nostre vite.
Per fortuna non possiamo non dirci cristiani!
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Citazione:
Originally posted by ARI6
E fai bene a non dimenticare, perchè in questo la chiesa offre un pessimo esempio: che ti devo dire? il potere (ma quello vero, quello dello stato) corrompe. Ma di contro devi ammettere che, a proposito dei movimenti padani, non ti puoi aspettare l'appoggio della chiesa se tieni atteggiamenti apertamente anticlericali.
Il problema è connatirato alla scelta di libertà che fece il movimento autonomista padano agli albori della sua esistenza. L'indirizzo generale era chiaro infatti, liberale, libertario addirittura, per la costruzione di una Padania confederale ove, come nel movimento appunto, tutti sarebbero statiliberi di pensarla come volevano. Ma a queste istazne di autonomia la chiesa si oppose fortemente,mobilitando tuttii suoi agenti vestiti di nero fino allo slavo seduto a roma, gli atteggiamenti bollati semplicicticamente come anticlericali altro non furono che unalegittima reazione all0ingerenza della chiesa di roma che, è chiaro, vedeva in un aPadania che se andava un indebolimento dell'itaglia e quindi un indebolimento della chiesa stessa che allo stato italiota èlegata come un parassita...
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Citazione:
Originally posted by Nanths
Il problema è connatirato alla scelta di libertà che fece il movimento autonomista padano agli albori della sua esistenza. L'indirizzo generale era chiaro infatti, liberale, libertario addirittura, per la costruzione di una Padania confederale ove, come nel movimento appunto, tutti sarebbero statiliberi di pensarla come volevano. Ma a queste istazne di autonomia la chiesa si oppose fortemente,mobilitando tuttii suoi agenti vestiti di nero fino allo slavo seduto a roma, gli atteggiamenti bollati semplicicticamente come anticlericali altro non furono che unalegittima reazione all0ingerenza della chiesa di roma che, è chiaro, vedeva in un aPadania che se andava un indebolimento dell'itaglia e quindi un indebolimento della chiesa stessa che allo stato italiota èlegata come un parassita...
Infatti avevo premesso che la chiesa nelle sue complicità con lo stato offre l'aspetto peggiore.
Ma la colpa, una volta di più, è nello stato :p
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Ari6 ha ragione. Il fatto che la Chiesa (meglio: alcuni suoi rappresentanti) si siano avvalsi dello stato per fare i loro porci comodi non è un argomento contro la Chiesa, ma contro lo stato.