ho appena letto le notizie su indymedia, i messaggi sono entusiasti, grandi numeri di partecipazione, tutta la citta solidale, la gente che accoglieva il corteo con applausi, non riesco a commentare, sono solo felice


ho appena letto le notizie su indymedia, i messaggi sono entusiasti, grandi numeri di partecipazione, tutta la citta solidale, la gente che accoglieva il corteo con applausi, non riesco a commentare, sono solo felice


Permettimi, Federico, di condividere la tua felicità!
Un grazie ai compagni ed alle compagne che sono andati a Cosenza!
Marco


Quando, quattro anni fa, Maria Soledad Rosas ed edoardo Massari "si suicidarono", morirono due anarchici che- come affermò lo stesso Massari- si erano sentiti "finiti in un gioco più grande di loro". Un gioco in cui probabilmente non avevano mai avuto parte, ma di cui qualcuno li aveva voluti rendere responsabili.
La straordinaria riuscita della manifestazione di Cosenza ha fatto sì che i nuovi arrestati non diventassero anche loro, e a loro insaputa, parte di un gioco più grande, il cui esito avrebbe potuto essere deciso da qualche squinternato che avesse visto nella radicalizzazione della lotta la soluzione alla repressione. Sarebbe stata, allora, la manna per un regime italiano che punta a crearsi dei nemici allo scopo di dare un contenuto alle proprie politiche liberiste, scatole vuote da riempire di volta in volta con lo schieramento vincitore di turno.
Così non è stato e così non sarà.


Caro Catilina, non potrei aggiungere altro, la tua è una sintesi perfetta