La riforma costituzionale per la devolution e' arrivata il 21 novembre nell'Aula del Senato. Il provvedimento, un ddl costituzionale che e' stato presentato dal governo e in particolare dal ministro per le Riforme Istituzionali Umberto Bossi di concerto con il ministro per gli Affari Regionali Enrico La Loggia, e' tutto racchiuso in un articolo che attribuisce l'esclusiva competenza legislativa alle regioni su tre materie: polizia, sanita' e scuole. Come tutte le modifiche alla Costituzione sono necessarie due deliberazioni di Camera e Senato (con un intervallo di tre mesi) prima di essere definitiva.
Il provvedimento presentato, il numero 1187, prevede infatti di inserire dopo il quarto comma dell'articolo 117 della Costituzione il seguente testo:
Le Regioni attivano la competenza legislativa esclusiva per le seguenti materie:
assistenza e organizzazione sanitaria;
organizzazione scolastica, gestione degli istituti scolastici e di formazione;
definizione della parte dei programmi scolastici e formativi di interesse specifico della Regione;
polizia locale.
Per Umberto Bossi, che ha voluto fortemente il provvedimento, questo ddl costituzionale e' solo il primo passo di un percorso che prevedra' anche la riforma della Corte Costituzionale regionalizzandola, un Senato federale e il presidenzialismo. Secondo l'Ulivo si tratta invece di una legge che rappresenta un vero attentato ai principi di uguaglianza e di solidarieta' sociale contenuti nella Costituzione.
23/11/2002 18:47




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