Ieri notte seguivo una televendita di Telemarket è ho potuto leggere chiaramente l'imbarazzo del presentatore di turno nel trattare televisivamente una serie di fotografie ritoccate di Mario Schifano di tematica "pornografica". Da prima cercando di farle slittare in coda alla trasmissione, poi dovendo farle vedere per esigenza di scaletta ha invitato i più sensibili a cambiare canale, infine le ha giudicate "immagini forti" ecc ecc. Il disagio del presentatore nel trattare tali "opere" era evidente, così come l'imbarazzo nel doverle giudicare, (anzi diciamo pure che ha preferito non giudicarle), a quel punto ho capito che qualche speranza per il mondo dell'arte c'è ancora.![]()


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