Cari camerati, a parte il fatto che Mussolini puo' essere usato per tutto: in lui troviamo il socialista e il nazionalista, il pagano e il cattolico, etc...( io ho fatto degli esempi per dimostrare che il Duce aveva parlato di destra, anche!), credo che a volte sia piu' facile essere semplicemente alternativo a tutto,fuori dagli schemi, isolati in una torre d'avorio, duri e puri come ha detto qualcuno, ma questo forse gioverà alla nostra coscienza,non alla causa e all'Idea per cui tutti ci battiamo.
Magari non piacerà a molti arrivare a definirsi di destra, sinistra, etc,(potremo chiamarci più facilmante fascisti!)ma certe definizioni servono proprio per capire chi siamo e per far capire alla gente le nostre tesi: si parla di alternativa nazionalpopolare, e mi sta bene, perchè io in quel nazionalpopolare ci vedo la Destra con la D maiuscola;altri camerati scorgeranno altre sfaccettature.Il punto è che facendo così faremo il gioco dei nostri avversari:uniti si vince!
Da uomo di Destra, però, non posso stare zitto quando sento parlare di sinistra nazionale, Stato del Lavoro, e aberrazioni di tipo comunistoidecompagni ci incendiano la sede e noi li rincorriamo sul loro campo:ma siamo cretini!?I fasci, la RSI, il MSI sono nati sempre dallo stesso bisogno:reazione al pericolo rosso,alla crisi dello Stato con la S maiuscola, al bisogno di ordine e gerarchia, per il ripristino di valori di "DESTRA" come lealtà, fede alla parola data, spirito cameratesco: ma davvero tutto ciò lo avete dimenticato? Nello stesso tempo non sono così cretino e cieco da negare gli insegnamenti sociali del fascismo: sociali appunto,non socialistoidi:Perchè questi insegnamenti sociali sono un aspetto fondamentale e innovativo del fascismo.Carta del Lavoro e corporativismo sono tappe storiche che sono nel nostro bagaglio.Ma noi siamo "DESTRA" perchè siamo corpo e spirito, e non lasciamo tutto alla materia e all'economia: è lo spirito che forgia il metallo, e questo Mussolini lo sapeva benissimo.
Credo a questo punto di essermi spiegato abbastanza: non è mia intenzione insegnare qualcosa(magari deve essere il contrario,e accetto di buon grado le vostre lezioni), ma voglio solo che riflettiate su alcuni aspetti della nostra Idea che credo non debbano essere dimenticatin fondo è stato Rauti nelle tesi del Congresso di Montesilvano a dire che il nostro bagaglio ideale e culturale lo abbiamo salvato...non disperdiamolo proprio adesso!
A NOI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!




compagni ci incendiano la sede e noi li rincorriamo sul loro campo:ma siamo cretini!?I fasci, la RSI, il MSI sono nati sempre dallo stesso bisogno:reazione al pericolo rosso,alla crisi dello Stato con la S maiuscola, al bisogno di ordine e gerarchia, per il ripristino di valori di "DESTRA" come lealtà, fede alla parola data, spirito cameratesco: ma davvero tutto ciò lo avete dimenticato? Nello stesso tempo non sono così cretino e cieco da negare gli insegnamenti sociali del fascismo: sociali appunto,non socialistoidi:Perchè questi insegnamenti sociali sono un aspetto fondamentale e innovativo del fascismo.Carta del Lavoro e corporativismo sono tappe storiche che sono nel nostro bagaglio.Ma noi siamo "DESTRA" perchè siamo corpo e spirito, e non lasciamo tutto alla materia e all'economia: è lo spirito che forgia il metallo, e questo Mussolini lo sapeva benissimo.
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