precisazioni cristianesimo gnostico
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Originally posted by Ichthys
In secondo luogo non è vero che lo gnosticismo sia facilmente divulgabile tra masse semplici e che possa veicolare una ricetta soteriologica a buon mercato. Infatti a tale scopo è molto più adatto il cattolicesimo che parla di una presenza costante di Dio nel mondo e quindi molto più rassicorante per le masse semplici. .
Ave.
Effttivamente mi sono mal spiegato.
Per 'buon mercato' intendevo l'aggressività proselitistica, e quindi l'efficienza di diffusione, che comunque mantiene senza dubbio qualsiasi dottrina gnostica che conservi una forma di esclusivismo che del resto è tipica di qualsiasi filosofia che sia transitata dal filtro della religione abramitica.
Quanto alla filosofia 'rassicurante', le precedenti religioni pre-cristiane erano comunque poco 'rassicuranti', perchè contemplavano l'interazione con il Divino nel qui ed ora, e comunque delegavano in modo assolutamente non esclusivo le problematiche palingenetiche o soteriologiche ai Misteri.
E' vero che la Gloria del Cursus Onorum o l'Azione, oppure le Vie Sacerdotali delle Società Organiche precedenti alla 'sovversione' cristiana prevedevano una trans-umananza per non dire l'Indiamento dei Grandi, ma è certo che comunque per i miserabili la via del fango dell'Ade era sicuramente la probabilità più plausibile.
I Misteri cristiani pare non richiedessero Qualificazioni particolari a differenza dei più 'liberi' Misteri pagani, e quindi erano sicuramente più accessibili.
Lo gnosticismo cristiano ( perchè la Gnosis è certo molto più antica... ) comunque considera qualsiasi altro dalla propria particolare 'versione' come prodotto dell'errore Ialdabaotico oppure un dettato dell'influenza Arcontica.
Ne consegue il meccanismo da 'pubblicità comparativa'.
Tutto quello che non è con noi è opera del Male.
Vendere delle Fiat Punto a bassissimo prezzo sicuramente è un ottima strategia di mercato che punta sul numero, ma se assieme a questo fosse possibile convincere l'acquirente della punto che tutte le altre autovetture, specialmente le odiate mercedes dei potenti, in realtà sono inutili, portano alla morte e provocano incidenti stradali e sono un pericolo per tutta la nazione, io dico che nel giro di poco tempo diverrebbero l'unica automobile marciante. Ad un dato momento, come nel caso del cattolicesimo, da religione misterica diviene addirittura essoterica e strumento di controllo delle masse e non più foriera di effetti 'iniziatici' reali.
Come se ad un certo punto, senza più Marche concorrenti, la Fiat fantasiosa del nostro esempio sfornasse auto SENZA MOTORE, solo con la carrozzeria.
Dovè il guaio di partenza ? LA NEGAZIONE DELLA PLURALITA' DELLE VIE VALIDE E DELLE 'EPIFANIE DIVINE'.
Il guaio del 'calderone culturale' che Ichtys cita, ( il discorso della polarità Galilea e Giudea mi risulta comunque un ennesima soluzione intricata anti-occamistica tipica del cristianesimo gnostico) la Palestina, è che ogni cosa che si è sviluppata da li' ( quindi anche l'ellenismo come co-ingrediente scatenante) purtroppo si è portato appresso il meta-modello esclusivista tipico del giudaismo, con annessa non-accettazione radicale dell'altro, strumento che come abbiamo visto è efficiente nella diffusione 'virale' di un ideologia religiosa ( già.. un concetto alieno all'antichità prima dell'avvento del cristianesimo).
>Quanto al rapporto corpo/anima, argomento che magari >affronteremo sul forum gnostico, premetto che la nostra idea >dell'uomo è tripartita: spirito (pneuma/ruakh) - anima
>(psykhe/nefesh) - corpo/materia
Non mi meraviglio, è essenzialmente la struttura orfica, pitagorica, classica romana ( corpus/umbra,anima/mens,Genius/Numen), Egizia etc..
Nihil novus sub Sole
Vale Optime!
Frumentarius
Re: precisazioni cristianesimo gnostico
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Originally posted by Frumentarius
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Quanto alla filosofia 'rassicurante', le precedenti religioni pre-cristiane erano comunque poco 'rassicuranti', perchè contemplavano l'interazione con il Divino nel qui ed ora, e comunque delegavano in modo assolutamente non esclusivo le problematiche palingenetiche o soteriologiche ai Misteri.
Ciò che hanno di buono le religioni pre-cristiane politeiste è proprio il modo sincero e "logico" con cui spiegano il male attribuendolo a divinità avverse. Almeno non si cimentano in contorti discorsi, come fanno i cattolici, per conciliare il Bene supremo col male nel mondo negando al male una sua dimensione ontologica.
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Dovè il guaio di partenza ? LA NEGAZIONE DELLA PLURALITA' DELLE VIE VALIDE E DELLE 'EPIFANIE DIVINE'.
E chi lo nega?
Ritengo importanti, da un certo punto di vista, perfino gli avatar dell'induismo... e questo ci pone in una situazione ben diversa da coloro che escludono radicalmente l'altro.