MO, uccisi 9 palestinesi attacco a campo profughi



Nove palestinesi sono stati uccisi nel corso di una incursione effettuata durante la notte dall'esercito israeliano nel campo profughi di Bureij, della striscia di Gaza. Sette erano morti subito, altri due sono deceduti all'alba in ospedale. Negli scontri a fuoco quattro militari israeliani sono rimasti feriti.

Le forze israeliane avevano per obiettivo la demolizione della casa di Ayman Sushnya, un militante di Hamas ritenuto responsabile della distruzione di un carro armato Merkavà, in cui persero la vita tre soldati. Le unità israeliane hanno cercato di infiltrarsi discretamente ad el-Bureij ma sono state scoperte anzitempo, riferiscono fonti militari. Ai combattimenti hanno preso parte una quarantina di carri armati e blindati israeliani, appoggiati da elicotteri. Tre delle vittime palestinesi sono state uccise mentre fuggivano dalla loro casa, centrati da un missile sparato da un elicottero da combattimento.

Secondo la radio nazionale israeliana durante l'incursione dei soldati altoparlanti delle moschee hanno invitato la popolazione ad armarsi ed ad affrontare i militari penetrati nel campo profughi. Gli israeliani sostengono che il campo profughi è una roccaforte del movimento radicale islamico Hamas e che gli scontri di questa notte lo dimostrano.

L'Autorità nazionale palestinese ha protestato per l'attacco denunciandolo come "un nuovo massacro e un crimine contro il nostro popolo disarmato" e ha fatto appello alla comunità internazionale. (red)