PROTESTA ANTIDEVOLUTION AI CASTELLI ROMANI
Sindaco minaccia di darsi fuoco
ROMA. C'è stato anche un piccolo sindaco ieri a lanciare la sfida alla devolution di Bossi. È Rossano De Santis, 46 anni, sindaco diessino di Lanuvio, un paesino dei Castelli romani, che ieri mattina si è barricato per tre ore dentro l'aula consiliare minacciando di darsi fuoco con una tanica di benzina. Una protesta estrema, bloccata dall'intervento di un funzionario di polizia, «per dare voce a tutti i sindaci d'Italia, contro la devolution». Un gesto che poteva finire in tragedia e che, spiegano alla polizia, ora gli costerà quantomeno una denuncia per procurato allarme. «Sono preoccupato per tutti i sindaci - ha spiegato - perchè dare poteri esclusivi alla Regione in materie come sanità e istruzione è un suicidio per la democrazia e l'unità d'Italia, divaricando sempre più nord e sud. Noi Comuni non possiamo programmare. Ci devono mettere in condizione di lavorare, altrimenti a pagare sono solo i cittadini».
Ansa




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