In centro arrivano i «Volontari verdi»
Gruppi leghisti in centro, per ora niente ronde ma un volantinaggio
Fanno il loro esordio a Modena i «Volontari Verdi» della Lega Nord. Un esordio soft, senza ronde: l'associazione del Carroccio ha organizzato per domani pomeriggio - dalle 16 alle 19 - solo un volantinaggio in centro storico.
«Reati come furti, rapine, truffe, spaccio e prostituzione sono ormani all'ordine del giorno anche nella città della Ghirlandina. Reati per lo più compiuti da clandestini - affermano i leghisti - che nonostante il duro e continuo lavoro delle forze dell'ordine spuntano come funghi. La metà dei detenuti delle nostre carceri è straniera: l'immediata espulsione risolverebbe il problema del sovraffollamento delle carceri, altro che amnistia».
I Volontari Verdi hanno già fatto la loro comparsa a Reggio con iniziative come volantinaggi e ronde «raccogliendo adesione e approvazione da parte della cittadinanza». Il rischio di suscitare reazioni non proprio benevole è scartato dai leghisti: «Le nostre iniziative non hanno mai provocato incidenti o problemi, la nostra unica arma è il telefonino con cui avvertire le forze dell'ordine per segnalare disagi e, ovviamente, i nostri spostamenti».
Intanto sui problemi di sicurezza interviene anche la Confesercenti: «I recenti episodi di criminalità che hanno interessato Modena, ma anche la provincia, hanno evidenziato una seria carenza di organici nelle forze dell'ordine, carenza denunciata anche dagli stessi sindacati di polizia» afferma Mauro Carletti, segretario cittadino della Confesercenti.
«Anche se non si può probabilmente affermare che la situazione modenese sia particolarmente critica - afferma Carletti - è vero però che problemi ci sono, problemi che ingenerano un grave senso di insicurezza fra cittadini ed operatori. A Modena serve una maggiore presenza di forze dell'ordine sul territorio, una presenza visibile che funzioni da deterrente nei confronti dei criminali e che aumenti il senso di garanzia nei cittadini».
La carenza di personale addetto alla sicurezza e all'ordine pubblico non si evidenza solo nei controlli quotidiani. «Crediamo che l'organico previsto per il centro di permanenza temporanea non sia adeguato al numero di persone che deve contenere, la scelta di ridurre le presenze di immigrati da controllare finirebbe con diminuire l'utilità del centro stesso, utilità più volte rimarcata dagli stessi funzionari delle forze dell'ordine» aggiunge Carletti, per il quale anche il dimostrato rischio di fuga dal centro va ben considerato.
L'ultimo problema che preoccupa cittadini e operatori è la mancanza di adeguati uomini e mezzi per i controlli allo stadio, ora che il Modena è in serie A e quindi chiamato a competere con squadre accompagnate da significative tifoserie. «Anche questa sottovalutazione delle necessità della città è stata denunciata dai sindacati di polizia, e potrebbe avere serie ripercussioni sulla città, con un aumento di atti di vandalismo ed episodi di violenza».




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