Dirottatore italiano Savorani si è suicidato


Stefano Savorani, l'italiano che il 27 novembre ha tentato di dirottare il volo Alitalia da Bologna a Parigi, si è suicidato in carcere a Lione. Ieri si era suicidato il suo compagno di cella.


PARIGI - Stefano Savorani, l'italiano che il 27 novembre ha tentato di dirottare il volo Alitalia da Bologna a Parigi, si è suicidato in carcere a Lione. Lo sì è appreso da fonti sicure.

L'uomo, che nel 1998 venne ricoverato in un ospedale psichiatrico, era stato arrestato. Già il 2 marzo 1999 aveva dirottato un aereo della Air France partito da Marsiglia e diretto a Parigi dicendo che a bordo c'era una bomba. Un anno prima, nel 1998, avrebbe anche tentato di dirottare un Eurostar Roma-Milano nell'area bolognese.

Il dirottatore, 29 anni, si è impiccato con una striscia di tessuto ricavata dal suo materasso ed è stato avvistato da un secondino dopo mezzanotte.

Savorani era rimasto solo in cella dopo la morte del suo compagno, avvenuta mercoledì: una morte che presenta ancora lati oscuri. Nel carcere, i responsabili affermano che Savorani, rinchiuso nell'unità dei detenuti con disturbi psichiatrici, era oggetto di ''un'attenzione particolare'', anche se non aveva mostrato ''tendenze suicide''

(7 DICEMBRE 2002, ORE 120, aggiornato alle ore 15:00)