"Così, sul momento, abbiamo tre categorie di giudici:
quelli che fanno parte del sistema e s'identificano in esso,
quelli che al sistema bene o male si sottomettono
e quelli che infine il sistema lo avversano.
Siamo cioè pervenuti ad un bordello mai visto:
ad una giustizia di stato, o per così dire di popolo,
s'è sostituita una giustizia di classe e la magistratura s'è messa al servizio
di questa o di quella classe appoggiandone la lotta per il potere.
In pratica ne consegue che gli italiani non sono piu' tutti uguali di fronte alla legge,
perchè la legge è il giudice, e il giudice si pone al disopra della legge,
applicandola in un senso o in un senso addirittura opposta,
secondo le sue idee politiche.
Per uno stesso delitto uno puo' venire condannato od esaltato;
dipende dal giudice davanti al quale capita e dalla sua personale appartenenza
ad una data categoria e perfino razza.
Capitalista o borghese o proletario, Settentrionale o meridionale."

1971 - Giuseppe Berto - Modesta proposta per prevenire - edizioni Marsilio -