Salve,
volevo raccontarvi come ho passato sabato scorso la serata.
Un mio amico caorlotto e' tornato da Trieste per partecipare con me e altri amici a un cena di ritrovo. La cena e' stata addobbata da varie pietanze, vino e piacevole compagnia.
La prima portata e' stata polenta gialla, con un formaggio della consistenza della besciamella e molto saporito, e funghi.
Poi e' arrivato un piatto di primi, da un lato risotto con radicchio trevigiano e dall'altra tagliatelle fatte in casa all'anatra
Il secondo e' stato maestoso, pollo alla griglia, carni miste, costicine, salsicce e selvaggina. Anche se ero pieno come la cassetta delle lettere di Babbo Natale la notte del 24, mi sono deliziato lo stesso il palato di quella saporita carne.
Dopo una breve consultazione, accolgo la proposta di andare al Rivolta di Mestre. C'era un concerto degli Ska-p, fantastico gruppo ska spagnolo. Come avrete capito, il Rivolta e' il centro sociale piu' grosso del Nord-Est. Il paradiso di Tommy, come vedremo dopo
Partiamo in tre, il mio amico e un'altro caorlotto, diplomando in shiatsu.
Dopo cira un'ora siamo li', sono gia' le 00:20 circa e dopo avere parcheggiato, vediamo un sacco di persone che vengono verso di noi. Pensiamo che sia gia' finito. Gia' l'anno scorso noi tre siamo arrivati all'ultima canzone del concerto di Elio e le Storie Tese a San Dona' di Piave... troppo pacco!
Andiamo avanti e troviamo un nostro amico che ci spiega che la gente esce perche' .. ce n'era troppa! Dopo qualche minuto di chiacchiere ci avventuriamo dentro e qui ci appare una scena degna dei migliori film di Indiana Jones: al posto dello stregone c'e' lo ska del gruppo e al posto delle adoranti folle c'e' il pubblico in delirio musicale
Un capannone pieno zeppo di ragazzi di tutte le eta'! Un capannone non e' una esagerazione, era proprio cosi'! All'indomani ho sentito di 6000 persone, una bolgia indescrivibile. Cominciamo subito a pogare, al ritmo della musica, trascinante e coinvolgente. Stormi di ragazzini e ragazzine con la kefia o berretti multicolore ci sciamano attorno pogando all'altezza dei nostri gomiti. Solo la generosita' del Natale li ha salvati dalle mie gomitate
Assistiamo all'ultimo quarto d'ora del concerto, non sembra mai terminare.
Il cantante si muove come una bestia feroce sul palco, sul quale salgono anche persone del pubblico e punk giganteschi.
Il cantante si rivolge al pubblico e con sottofondo una sinfonia di chitarre e batterie ci accenna HASTA LA VICTORIA....
Seimila persone rispondono all'unisono SIEMPRE SIEMPRE SIEMPRE, alzando in aria i pugni stretti.
C'e' spazio nel finale anche per una versione ska di "Paranoid" dei Black Sabbat!
Un concerto stupendo. A terra rimangono bottigliette di plastica e non, assieme a tutto quello che la gente ha gettato a terra. Continua la musica del disco bar, al ritmo incessante della tecno da rave, con la quale balliamo fino alle 3.
Nel mezzo ci concediamo un po' di riposo al bar, dove brindiamo con del vino rosso, seduti sulle panche, mentre sul megaschermo passa Global TV, la tv globale del movimento, autoprodotta e mandata in broadcasting via satellite.
Torniamo stanchi, ma contenti, parlando del nostro futuro e del mondo.








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