E' mia profonda convinzione che la Chiesa cattolica e le Chiese cristiane in generale non debbano fare politica in osservanza alla massima evangelica del dare a Cesare quel ch'è di Cesare e a Dio quel ch'è di Dio.E poichè la politica appartiene, fino a prova contraria, al dominio di Cesare, dunque la mia convinzione non è del tutto peregrina.
Il fatto,poi, che la Chiesa cattolica la politica l'abbia fatta per secoli, anzi per secoli ha detenuto il potere temporale oltre che quello religioso ,è un altro paio di maniche che non giustifica, comunque, ai miei occhi che continui a farla ,oggi ,anche se con metodi diversi da quelli del passato.
Proprio perchè la Chiesa ha fatto politica, è sotto il profilo storico criticabilissima per una questione di merito e di contenuto.E questo io faccio.Mettere in luce le contraddizioni della Chiesa e le nefandezze
connesse alla gestione del potere temporale , oltre che
all'uso di metodi poco cristiani nella propagazione della fede e nella difesa del suo potere religioso.
Non ho mai parlato male delle figure religiose del cristianesimo
e, pertanto , non capisco come mai alcuni camerati cattolici si inalberino di fronte a talune mie note critiche nei riguardi della politica e della storia Chiesa.
Come ho già tanto volte affermato io non sono cattolico ma non metto in discussione le scelte religiose degli altri camerati, poichè ognuno, a mio avviso, può credere in ciò che vuole.
A me dà tremendamente fastidio quando sento i preti parlare di politica, dal momento che per me dovrebbero dedicarsi soltanto alla cura delle anime dei fedeli.
Quando il prete fa politica, ai miei occhi perde le caratteristiche del sacerdote ed assume quelle del politico.E se dice cose che sono contrarie
od offensive del mio modo di vedere e di sentire in materia si colloca, ipso facto ,nella schiera dei miei avversari politici perdendo nel contempo la dignità che l'abito che indossa gli dà.E questo vale, in primis, nei riguardi del papa e delle tante sue esternazioni politiche molte delle quali infamanti nei riguardi dei miei principi e della mia fede politica.Pertanto non faccio sconto a nessuno e neppure a lui nelle mie critiche.
Quello che poi non capisco proprio è come mai esistono i cattolici fascisti, i cattolici democristiani, i cattolici socialisti e i cattolici comunisti (cattocomunisti, come suol dirsi) .Come fa ,cioè ,una fede religiosa a raccordarsi indistintamente con portatori di idee politiche fra loro contrastanti ed inconciliabili.
Non lo capisco per il semplice fatto che io sono fascista: punto e basta.
Se nei vangeli non ci fosse stata scritta quella famosa frase "del dare a Cesare e del dare a Dio" non ci sarebbe stata alcuna contraddizione ai miei occhi nell'atteggiamento della Chiesa rispetto ai due poteri.Così come non trovo alcuna contraddizione nella unificazione del potere temporale e del potere religioso ( o spirituale) in un faraone, in un imperatore romano , nel sinedrio ebraico e nel califfato islamico.
Io non posso determinare le scelte della Chiesa o vietarle di fare o non fare questa o quella cosa, ma posso esternare il mio pensiero, il mio parere, il mio punto di vista.
Quello che , appunto, faccio con voi.
Se poi, nonostante queste mie precisazioni un camerata cattolico si inalbera ugualmente quando sente parlar male della Chiesa (non della religione cristiana, sottolineo) allora non posso farci proprio niente.Posso dargli solo un consiglio: di non leggere o di mettersi gli occhiali con le lenti nere.Inoltre a quei camerati cattolici che rispondono alle mie argomentazioni storiche con argomentazioni di fede o dogmatiche posso solo dire che i loro ragionamenti sono validi soltanto per chi crede nel cattolicesimo ma non per chi cattolico non è.
Infine a quei camerati cattolici che dialogano nascondendosi dietro l'anonimato, consiglio di uscire allo scoperto e di farsi riconoscere.Essi sanno, infatti, con chi discutono mentre io non lo so; e questo non mi sembra corretto.A meno che non appartengano alla categoria di quelli che se la fanno sotto e, allora, non sono dei camerati.
Borraccino