Non è reale la consacrazione dell'ostia
a) perchè il rito montiniano dell'ordinazione sacerdotale è invalido per difetto di forma (quindi il sacerdote "ignorantello" non è prete in questo caso)
b) perchè il rito della "nuova messa" è stato prodotto, secondo la mens del suo nomoteta Montini, per non produrre la consacrazione dell'ostia ma per fare una mero racconto anamnetico e protestantico. Chi assume un rito, assume la mens del suo legislatore, aldilà di quella che possa essere la sua intenzione.
Io stesso calpesterei l'ostia montiniana senza alcun dubbio sull'assenza della presenza reale. (l'ho detto anche a Loreto ad un fedele sedeplenista che spero mi legga in questo momento).
In un certo senso ci troviamo di fronte ad una colossale parodia o montatura: chi "consacra" oggi nella "messa nuova" non fa cio che la Chiesa vuole ma fa ciò che voleva Montini...
cordialmente
Guelfo Nero![]()




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