Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 11
  1. #1
    Giacobino 1799
    Data Registrazione
    06 Mar 2002
    Località
    Repubblica Partenopea
    Messaggi
    2,661
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Giù le mani dai libri di storia

    Appello di Libertà e Giustizia
    “Giù le mani dai libri di Storia”


    Vi invitiamo a sottoscrivere l’appello inviando una mail a: appello@libertaegiustizia.it


    I Garanti di Libertà e Giustizia assistono con viva preoccupazione alla proposta ventilata in commissione parlamentare di un controllo esercitato dal Ministero della Pubblica Istruzione sui manuali di storia per le Scuole. Rilevano che l'idea di un controllo governativo sulle idee espresse da libri di testo evoca stagioni evidentemente non ancora remote, in cui i regimi fascista, nazista e stalinista esercitavano tale diritto censorio, e giudicano l'idea indegna di un paese democratico. La responsabilità della stesura dei libri di testo compete agli editori e agli autori e la responsabilità della loro adozione compete agli insegnanti, alla cui oggettività e senso critico si delega il compito di giudicare se un testo sia valido, e in che misura possa essere eventualmente criticato e integrato in sede di lezione, addestrando così gli studenti non solo ad apprendere ma anche a giudicare le loro fonti di apprendimento. Questo è l'unico controllo che in un paese libero si può e si deve esercitare sui manuali scolastici. Confidando pertanto nel senso di responsabilità degli editori e degli insegnanti, e nella dinamica di un libero mercato delle idee, si confida che la proposta rimanga semplicemente nel limbo delle cattive intenzioni. Tuttavia non si può fare a meno di rilevare che il fatto stesso che qualcuno l'abbia ventilata suscita serie preoccupazioni sullo stato di salute del nostro sistema democratico.
    Gae Aulenti, Giovanni Bachelet, Enzo Biagi, Umberto Eco, Alessandro Galante Garrone, Franzo Grande Stevens, Claudio Magris, Guido Rossi, Giovanni Sartori, Umberto Veronesi

    Primi firmatari:
    Il Consiglio di Presidenza:
    Gianni Locatelli
    Aldo Gandolfi
    Innocenzo Cipolletta
    Simona Peverelli
    Il Gruppo Comunicazione di Libertà e Giustizia:
    Giacomo Carissimi
    Martino Gasparini
    Roberta Sciori

  2. #2
    email non funzionante
    Data Registrazione
    28 Mar 2002
    Località
    estremo occidente
    Messaggi
    15,083
     Likes dati
    0
     Like avuti
    6
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    che senso ha questo appello? mi pare che non si procederà alla revisione annunciata, quindi...

    Ho già risposto sul forum repubblicano in merito a questo tema. Per giudicare, bisogna tener conto dell'egemonia culturale raggiunta dalla sx comunista tra 1965 e 1985 circa. Una vera e propria "dittatura culturale" di impronta marxista che ha regnato per anni in modo dogmatico ed oscurantista in Italia.
    Per rendere plurale, rigoroso ed obbiettivo l'insegnamento della storia si deve quindi procedere a scardinare tutto un sistema di dominazione culturale fondato sulle teorie di Gramsci. Magari non nella forma annunciata dal governo, che sa di autoritarismo. Ma qualcosa bisogna pur fare...

  3. #3
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    26 Aug 2013
    Messaggi
    14,308
     Likes dati
    0
     Like avuti
    11
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Originally posted by Felix
    che senso ha questo appello? mi pare che non si procederà alla revisione annunciata, quindi...

    Ho già risposto sul forum repubblicano in merito a questo tema. Per giudicare, bisogna tener conto dell'egemonia culturale raggiunta dalla sx comunista tra 1965 e 1985 circa. Una vera e propria "dittatura culturale" di impronta marxista che ha regnato per anni in modo dogmatico ed oscurantista in Italia.
    Per rendere plurale, rigoroso ed obbiettivo l'insegnamento della storia si deve quindi procedere a scardinare tutto un sistema di dominazione culturale fondato sulle teorie di Gramsci. Magari non nella forma annunciata dal governo, che sa di autoritarismo. Ma qualcosa bisogna pur fare...
    Tanto per cominciare metteri mano alla nostra storia risorgimentale insegnata agli studenti in modo troppo elegiaco
    e distorto da quela che e' stata la storia reale di quel periodo.

    Cosi' intanto si fa l'abitudine e vedere le cose non sercondo
    le " vulgate " imposte agli studenti nel passato.

    Un saluto

  4. #4
    Giacobino 1799
    Data Registrazione
    06 Mar 2002
    Località
    Repubblica Partenopea
    Messaggi
    2,661
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Continua la campagna di Libertà e Giustizia
    per dire no al controllo politico sui manuali di storia
    Libri di testo, oltre 10 mila firme
    all'appello di Umberto Eco


    ROMA - Hanno superato quota diecimila le adesioni alla campagna di Libertà e Giustizia intitolata "Giù le mani dai libri di storia". Diecimila firme in calce ad un appello stilato da Umberto Eco per contrastare la proposta di un controllo sui manuali di storia per le scuole.

    All'associazione sembrano stupiti da tanto clamore, da un flusso di messaggi "al di là delle nostre aspettative". "Ci hanno chiamato i giornalisti stranieri - dice Simona Peverelli - una radio australiana e un giornalista del Guardian che voleva sapere se ci sono professori inglesi fra i firmatari. Abbiamo veramente superato i confini nazionali".

    Un buon successo per la neonata associazione che adesso vuole tradurre in un atto pratico il consenso avuto su un tema così sensibile come il controllo politico sui libri di testo. La Peverelli ha annunciato l'intenzione di proporre al comitato di presidenza di Libertà e Giustizia di consegnare "simbolicamente" i messaggi ai presidenti di Camera e Senato, "se si raggiungerà un numero congruo di messaggi". E poiché "numero congruo" erano considerate diecimila adesioni ora quell'intenzione dovrebbe concretizzarsi.

    Soprattutto perché l'adesione, spesso e volentieri, non si limita alla firma ma viene sottolineata con messaggi forti. "Mi associo all'appello di Libertà e Giustizia. Solo governi anti-democratici possono volere il controllo dei libri di testo. E' cosa indegna di una società democratica" scrivono dalla University of Southern California di Los Angeles. Di "terribile infamia preparata da un insano concetto di 'maggioranza parlamentare'" parla invece un messaggio giunto da Washington.

    E così gli umori dei firmatari passano dall'indignazione dell' "ex elettore di An" che spera che "questo obbrobbrio non passi" alla delusione stupita del signore veneziano che sconsolato scrive: "Avete tutto il mio appoggio, è perfino ridicolo trovarsi in una situazione simile, a dover rimarcare principii e valori che si pensava fossero patrimonio comune dei paesi civili, democratici, progrediti e invece...".


    da www.repubblica.it

  5. #5
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    26 Aug 2013
    Messaggi
    14,308
     Likes dati
    0
     Like avuti
    11
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    E' democraticamente possibile ed ammesso contestare certi testi che la storia la raccontano sempre come le vedono i vincitori ?

    LA STORIA non deve essere IL SARCASMO DEI VINCITORI !

    Continuremo per esempio a scrivere su Pearl Harbour e per sempre le palle che ci hanno raccontato ? Faccio un solo esempio.

    Un Fassino qualsisasi ha detto:LA STORIA NON SI SCRIVE DUE VOLTE !

    Comodo !


    Un saluto

  6. #6
    email non funzionante
    Data Registrazione
    28 Mar 2002
    Località
    estremo occidente
    Messaggi
    15,083
     Likes dati
    0
     Like avuti
    6
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    la frase di Fassino è infelice, ovviamente, e non meriterebbe nemmeno di essere citata se non fosse indizio di certi atteggiamenti politici che pretenderebbero mettere le mani sulla storiografia per manipolarla a piacimento secondo gusti ed interessi di parte.

    correggerei il titolo del 3D: "giù le mani dalla storia", rivolto a questi politici manipolatori.

  7. #7
    Estremista della libertà
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Stanza dei bottoni del Forum "Libertarismo"
    Messaggi
    18,289
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    5 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    La mia opinione in merito.

    Da Il Legno Storto


    Verità fa rima con libertà

    Tra gli ultimi articoli pubblicati dal Legno Storto ho notato in particolare l'appello del quindicenne che invoca la revisione dei testi scolastici. Mi ha colpito più che altro per la violenza verbale con la quale si accaniva contro i nemici di tale progetto, considerati quasi dei Bin Laden in miniatura, orridi bubboni bolscevichi da estirpare.
    Intendiamoci, sull'indecenza di certe castronerie contenute nei libri che vanno per la maggiore Davide ha non una ma mille ragioni.
    Figurarsi che io avevo come libro di storia il contestatissimo Kamera-Fabietti, quindi ne so qualcosa.
    Detto questo, resto contrario alla revisione dei testi scolastici, per vari motivi.
    Intanto per l'intrusione pesante dello stato in un campo delicatissimo quale l'istruzione. Qualcuno crede che se si mettessero in commercio libri privi di falsificazioni ideologiche, i professori sessantottini li adotterebbero? Domanda retorica, ovvio che resterebbero invenduti. Allora non andrebbero proposti, ma imposti, e con il potere di imporre testi statali chi si tratterrebbe dalla tentazione di scriverci qualche piccola bugia (magari di orientamento opposto a quello cui siamo abituati)?
    Magari i testi di regime a qualcuno piacerebbero, se "di destra". Si tenga presente però che le cose cambiano, e a un eventuale ritorno della sinistra al governo (oh, prima o poi dovrà accadere)potremmo trovarci le aule tappezzate di falci e martelli. In politica il contrappasso è pane quotidiano.
    Vi è poi il problema maggiore, ciò che rende la legge inapplicabile, secondo le parole di Giovanardi: la scuola prima di tutto la fanno le persone, e l'insegnante avrà sempre la possibilità di esprimersi come meglio crede, indipendentemente dai testi adottati. Insomma, questa legge illiberale rischierebbe di rivelarsi pure inefficace.
    Ma allora che fare, per unire l'utile (la verità) a quello che è tristemente considerato il dilettevole (la libertà)?
    La soluzione è sempre una, sempre la solita: abolizione della scuola pubblica e del valore legale del titolo di studio. Il mercato ci mostri la via, e pazienza se qualcuno crescerà credendo le foibe opera di Hitler: ci saremo comunque liberati di un carrozzone dispendioso e sbagliato alla base, atto a propagandare ideologie nefaste (democrazia, socialismo) e a soprassedere sull'esistenza dei diritti naturali dell'individuo, a insegnare ai quindicenni che il 50% più uno può cancellare impunemente le idee altrui e che di dogmi incrollabili esista solo quello dello stato (che siamo noi, of course).
    Insomma, ricordiamoci che in questo caso utile e dilettevole sono in rima, e non a caso. Dovrebbe tenerlo presente chi rappresenta la voglia di snellire lo stato e invece ogni giorno di più lo dilata.

    Tommaso Lorenzi


  8. #8
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    26 Aug 2013
    Messaggi
    14,308
     Likes dati
    0
     Like avuti
    11
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito RIMEDIO PEGGIORE DEL MALE

    Penso che un controllo di stato sui libri di testo sarebbe un rimedio peggiore del male.Si verificherebbero altri abusi ed altre storture.

    Penso anche che piano piano le cose si risolveranno un poco anche da se' in quanto la verita' si sta facendo strada e contare delle balle espone chi lo fa a fare brutte figure.

    Dovremo soffrire ancora un poco ma,ripeto,le cose si risolveranno da se stesse.vedi Pearl Harbous tanto per fare un esempio.

    Un saluto

  9. #9
    email non funzionante
    Data Registrazione
    28 Mar 2002
    Località
    estremo occidente
    Messaggi
    15,083
     Likes dati
    0
     Like avuti
    6
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    in effetti il rischio esiste. Se si comincia a imporre la "supervisione" dei libri scolastici da parte dello Stato, non si sa dove si può andare a finire.
    Magari all'inizio si farebbe un repulisti positivo ma, avendo stabilito il precedente, altri governi potrebbero cadere in brutte tentazioni, e reimporre gli schemi comunistizzanti che oggi si cerca di superare.
    Io sarei favorevole ad un approccio "morbido", laterale, informale, che permetta di aprire al pluralismo e all'onestà scientifica il mondo ideologizzato dell'egemonia culturale di sx. Un approccio multilaterale, che permetta di aprire spazi, dare impulso alla produzione scientifica seria, marginalizzando progressivamente il vecchio apparato ideologico sinistrorso dall'ambito della scuola.
    Inoltre, parlarne poco, ed agire silenziosamente, in modo da non dare ai sacerdoti della sx egemonica l'opportunità di criticare dal pulpito della libertà minacciata.

    saluti

  10. #10
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    26 Aug 2013
    Messaggi
    14,308
     Likes dati
    0
     Like avuti
    11
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Originally posted by Felix
    in effetti il rischio esiste. Se si comincia a imporre la "supervisione" dei libri scolastici da parte dello Stato, non si sa dove si può andare a finire.
    Magari all'inizio si farebbe un repulisti positivo ma, avendo stabilito il precedente, altri governi potrebbero cadere in brutte tentazioni, e reimporre gli schemi comunistizzanti che oggi si cerca di superare.
    Io sarei favorevole ad un approccio "morbido", laterale, informale, che permetta di aprire al pluralismo e all'onestà scientifica il mondo ideologizzato dell'egemonia culturale di sx. Un approccio multilaterale, che permetta di aprire spazi, dare impulso alla produzione scientifica seria, marginalizzando progressivamente il vecchio apparato ideologico sinistrorso dall'ambito della scuola.
    Inoltre, parlarne poco, ed agire silenziosamente, in modo da non dare ai sacerdoti della sx egemonica l'opportunità di criticare dal pulpito della libertà minacciata.

    saluti
    Queste sono idee serie !


    Un saluto e ....buona Epifania alla tua famigliola e a tutti quelli che leggono !

 

 
Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Giù le mani dai libri di storia
    Di patatrac (POL) nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 20
    Ultimo Messaggio: 21-12-02, 15:25
  2. Giù le mani dai libri di storia
    Di patatrac (POL) nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 18-12-02, 21:38
  3. Giù le mani dai libri di storia
    Di patatrac (POL) nel forum Sinistra Italiana
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 16-12-02, 23:23
  4. Giù le mani dai libri di storia
    Di patatrac (POL) nel forum Centrosinistra Italiano
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 16-12-02, 01:22
  5. Giù le mani dai libri di storia
    Di patatrac (POL) nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 16-12-02, 01:19

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito