Inter sconfitta in casa, passa il Bari
MILANO, 19 dicembre 2002 - Il Bari vince anche a San Siro (1-2) e affronterà la Lazio nei quarti di coppa Italia. L'Inter lascia in silenzio il campo dove non solo non è riuscita a ribaltare il risultato dell'andata, ma ha offerto, specie nella ripresa, una prestazione a dir poco sconcertante. I nerazzurri possono sciorinare una serie di attenuanti: dall'uscita di Kallon per infortunio (20' del primo tempo) all'autogol di Gamarra che pareggiava la rete di Conceiçao soltanto tre minuti dopo. Ma resta il fatto che la squadra di Cuper esce dalla coppa Italia per mano di una formazione di serie B, terzultima nel campionato cadetto.
Cuper, questa volta, prova a mettere in campo una formazione degna di questo nome, con la sorpresa del giovane Martins a fare compagnia a Kallon in attacco. Sulla sinistra c'è Guly, mentre al centro la coppia è formata da Farinos e dal rientrante Cristiano Zanetti. Difesa a quattro con Javier Zanetti e Pasquale ai lati, Cordoba e Gamarra centrali. Perotti risponde con un 4-4-2 che non rinuncia all'apporto di D'Agostino in cabina di regia e Anaclerio-Valdes in attacco.
Ti aspetti l'Inter e invece parte meglio la squadra pugliese che con Anaclerio al 6' e Valdes al 21' va vicina al gol. I nerazzurri non riescono a prendere in mano le redini della gara e si affidano a spunti personali. Grande lavoro di Conceiçao sulla destra, mentre Guly a sinistra porta troppo palla e si accentra senza che Pasquale riesca a salire per creare superiorità numerica.
L'uscita di Kallon complica ulteriormente i piani di Cuper che perde l'unica punta centrale a disposizione. Nonostante ciò, all'inizio della ripresa, l'Inter ha un sussulto di orgoglio e chiude il Bari nella sua metacampo. La pressione nerazzurra si concretizza all'11' quando Conceiçao, lasciato solo al centro dell'area, corregge di testa in rete un cross di Recoba dalla destra. Sembra l'inizio della riscossa e, invece, bastano tre minuti perché Gamarra, impeccabile fino a quel momento, si faccia cogliere da raptus suicida deviando in rete un cross di Bellavista. Il colpo è talmente duro che l'Inter si smarrisce fino alla beffa finale quando tocca a Toldo sbagliare l'uscita smanacciando la palla addosso a Spinesi che la sospinge in rete.




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