uno vive, fa le sue cose, progetta, rimanda, accumula..
poi arriva un terremoto e in pochi secondi non ha più niente. neppure la vita.


uno vive, fa le sue cose, progetta, rimanda, accumula..
poi arriva un terremoto e in pochi secondi non ha più niente. neppure la vita.
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vedi, v!olet, non è solo uno scrollone della terra a mandare per aria la tua vita. A volte basta pochissimo, una malattia, la perdita del lavoro, un attimo di "esaurimento". ma quando stai bene e sei sereno è nella natura stessa dell'uomo quella di costruire, progettare, desiderare ed amare. Nei momenti peggiori tendiamo a dimenticarcene, salvo poi ricominciare a costruire, progettare, accumulare, rimandare un attimo esatto dopo avere smesso quella tribolazione di quel determinato momento. Tu chiedi per cosa vale la pena vivere, e ti dò la mia risposta. Per la vita stessa. Anche quando non ci viene come vorremmo.


Beh uno potrebbe chiedersi per cosa valga la pena di vivere se poi si deve morire , la morte come gli incidenti , le catastrofi , certe malattie etc fa parte di quella lista di cose cui credo non si debba pensare , per vivire un minimo sereni.
E' un tipico caso che rende vera la massima secondo cui è meglio essere ignoranti che istruiti , certe cose è meglio non saperle e non pensarci.
Poi quando ti capitano si vede se sei un vero uomo cioè se riesci a tirare avanti e a non lasciarti andare.


l'hai detto tu stessa: "fa le sue cose, progetta, rimanda, accumula..." per questo, e per altre cose, che non esistendo non potresti "sperimentare". Per questo credo valga la pena vivere. Non vivendo non potresti fare tutto questo, indipendentemente dal risultato finale.
Concedi alla ragione il privilegio di essere l'ultima pietra di paragone della verità. (Immanuel Kant)


Boh?
L'ho chiesto al cane: non lo sa manco lui.




ci vuole fortuna
“Senza dualità dei sessi, niente matrimoni, senza matrimoni niente famiglie, senza famiglie nessuna società, l’individualismo puro è tirannia”.
Pierre Joseph Proudhon




...vivere per il futuro...?
io direi che si vive per essere orgogliosi della propria vita, così che quando finisca non si debba rammaricarsi di quello che si è fatto.
Matsudaira Izu no Kami disse al Maestro Mizuno Kenmotsu: "Voi siete un uomo di grande valore, peccato siate così basso".
Kenmotsu gli rispose: "E' vero. A volte in questo mondo non tutto va come si desidera. Ora, se io vi tagliassi la testa e l'attaccassi sotto i miei piedi, sarei più alto. Ma è qualcosa che non si potrebbe fare".