So benissimo di essere in un forum di integralisti, quindi molto in contrasto con le mie idee, però x lo meno qui lo so e nn sono meravigliato delle risposte ke mi giungono, vorrei quindi sottoporre una questione ke mi incuriosisce.
Ogni volta ke abbiamo parlato di un peccato, si è sempre specificato ke è mortale, lo abbiamo fatto quando abbiamo parlato della masturbazione, poi dell'omosessualità, ma anke dei rapporti prematrimoniali etc.
Ora però mi viene un dubbio: ke significa peccato mortale?
Esistono peccati non mortali?
L'ho kiesto al mio don tempo fa e mi ha detto come battuta "ma ki ha inventato questa distinzione cavolo!!!!!!!".
In effetti nn è molto comprensibile, un peccato è un peccato, quindi turba l'armonia di ki lo fa con Dio, è qualcosa ke si intromette nel rapporto tra Dio e la persona ke pecca. Non importa il tipo di peccato.
Insomma, se io mi masturbo commetto peccato, se non vado a messa pure, se litigo con le altre persone pure, ma non riesco a capire perkè qualke peccato è classificato come mortale e qualjke altro no.
Una volta kiarita la questione, come si riconosce un peccato mortale da uno non mortale? Esiste una lista o qualcosa del genere?
Esistono metodi diversi x essere perdonati dai peccati mortali rispetto al perdono x quelli non mortali?
Io cmq nn credo molto nella differenziazione, ogni peccato è grave, ognuno di essi rikiede riflessione, la ricerca delle cause ke mi hannoportato a commetterlo, il proponimento di nn commetterlo in futuro.
Però la parola "mortale" mi ricorda una cosa vekkia, fuori dal mio mondo.
Nn sono stato molto kiaro, ma spero abbiate capito cosa intendo.
Ciao




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