Originally posted by Mr2 Uno degli elementi paradigmatici della conquista e della colonizzazione è il prendersi, non necessariamente collo stupro, le donne del popolo colonizzato. Cesare si impalmava le ragazze (e magari anche i ragazzi) della Gallia, gli Inglesi, anche se sprezzanti nei suoi confronti, due colpi all'indiana di turno non li disdegnavano.
Oggi nell'invasione allogena l'elemento sessuale è dominante, e i media fanno di tutto per diffondere la moda della coppia mista, soprattutto quando la lei è italiana.
Qualche giorno fa nel cesso di un pub ho trovato il distributore di profilattici di Benetton. Sul cassone erano impresse le immagini di una ragazzina bianca e di un negrone rasta. Il chiaro messaggio è: il negro si tromba la bianca ed è più degno di te di farlo.
Il maschio bianco è presentato come debosciato ed insufficiente nel soddisfare la partner, il maschio africano invece è simbolo di virilità, da sicurezza (pensiamo alla ragazzina insicura di 'save the last dance' che viene confortata dal ragazzino negro), e ce l'ha persino più lungo e perciò è più degno.
E questo ha un forte risvolto psicologico nel maschio europeo: come le canne in riva al mare, o ci si piega e si accetta sorridenti che il maschio nero è migliore, oppure le onde continuano a sbattere addosso al fusto e senza piegarsi ci si spezza.