<<<l'Unione Sovietica era un paese totalitario avversario dell'Italia, contro la quale puntava anche i suoi missili. Il PCI fu per decenni la quinta colonna e... il giullare di Mosca. I Diesse non hanno nulla altro da fare che ammetterlo e passare definitivamente nel campo anticomunista della socialdemocrazia europea. Chissà perchè c'è fra loro chi ...esita.
Shalom!>>>
Visto che hai chiuso il thread proprio quando stavo per risponderti, son costretto ad aprirne un altro Pierfrancesco perché la questione m' interessa troppo.
Sei male informato, i Diesse sono GIA' nel campo della socialdemocrazia europea. Assieme ai laburisti inglesi, ai socialdemocratici tedeschi, ai socialisti francesi e spagnoli e a tanti altri partiti, essi fan parte del PSE.
Nessuno ha chiesto loro fantasiose abiure, nessuno ha avuto nulla da ridire sui passati legami col PCUS.
Ma ammettiamo pure che un bel giorno Fassino, o chi per lui, decida di scusarsi, a reti unificate, perché negli anni 50, quando lui portava i calzoni corti, il PCI era il giullare di Mosca: tu pensi che Berlusconi e i suoi tirapiedi rinuncerebbero, da quel momento in poi, alla loro gallina dalle uova d' oro, ossia le ricorrenti accuse di bolscevismo, corresponsabilità negli eccidi cambogiani, consuetudine a brogli elettorali ecc. ecc.?
Povero illuso.
Forse un bonaccione come te si riterrebbe pago, ma già mi par di sentire gli sberleffi, i sarcasmi, i lazzi dei maggiordomi (quelli veri) di Silvio, i vari Feltri, Socci, Guzzanti, Fede, all' indomani dell' ipotetico annuncio di Fassino: " E' tutta una finta! non basta! non basta ancora! altro ci vuole: dovete sciogliervi, sparire completamente"
Vedi dunque che pubbliche ammende non servirebbero a nulla: quel che conta non sono le parole, ma gli atti. I comportamenti. Le leggi varate quand' erano al governo o le proposte di legge ora che sono all' opposizione.
Questo conta.
Il resto è propaganda.
Stammi bene
Gianni Guelfi




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