
Originariamente Scritto da
No-social
Ho sempre ritenuto il
terronismo principalmente un difetto dello spirito e non della cartina geografica.
Particolarmente diffuso, tuttavia, presso le popolazioni centro-meridionali.
Avverto un senso misto fra tristezza e vergogna tutte le volte che, ad esempio, mi vengono a raccontare di una coppia che mette al corrente parenti ed amici del loro grande amore attraverso una fuga per altri lidi (la famigerata
fuitina :gratgrat:
iango
...
Peggio ancora, i discorsi su quanto è bello il nostro mare, quanto è buono il nostro cibo, ma che ne sanno quelli che vivono immersi nella nebbia... roba che a mio avviso tradisce la tipica frustrazione della volpe che discredita l'uva solo dopo non essere riuscita a raggiungerla: stento a credere che un uomo dalle normali facoltà intellettuali possa posizionare nella gerarchia dei valori un arancino al ragù anteposto al posto di lavoro ed alla qualità dei servizi.
Nella quotidianità della vita ci si può tranquillamente imbattere sia nel napoletano (o romano) che storce il naso bevendo il caffè del bar milanese che nel genovese che non potrà mai apprezzare il pesto tipico delle sue parti in un ristorante siculo...
Secondo me, fattore preponderante è stato il fatto che gli spostamenti di massa siano avvenuti da sud verso nord, mentre viceversa i trasferimenti son casi a sè stanti e non fenomeni di portata generale.
Di conseguenza, la diffusione di certi malcostumi s'è fatta tanto vasta e capillare da generare forme d'insofferenza altrettanto vaste e capillari, al punto che nelle grandi città del nord esistono interi complessi residenziali abitati esclusivamente da meridionali, in cui i cittadini locali non accetterebbero la casa neanche regalata.
Sono convinto che alla base di una serena coesistenza debba esserci sicuramente il superamento di certe manie di persecuzione da sfigati, ma soprattutto il ispetto della reciprocità.
Trascinare con sè nella nuova città di residenza i pettegolezzi sulla vita privata altrui, il dualismo nebbia/panorama, le battute allusive su presunti fidanzamenti tipiche dei pranzi e delle cene di massa tra parenti ed amici, la faciloneria comportamentale sul posto di lavoro...
E' stato il protarsi nel tempo - e lo sarà ancora finchè il fenomeno non cesserà di protarsi - a causare certe forme di apartheid sostanziale a cui facevo prima riferimento.