« Quali sono gli alleati del Fascismo? Non esistono. Il Fascismo è solo. Completamente. Ma basta a se stesso ».


« Quali sono gli alleati del Fascismo? Non esistono. Il Fascismo è solo. Completamente. Ma basta a se stesso ».


"La storia non è dei vili, ma
dei coraggiosi; non è dei
poltroni ma degli operanti.
La storia è di coloro che
sanno prenderla e piegarla
alla propria tenace volontà".


"Mi rifiuto di qualificare di destra la cultura cui la mia rivoluzione ha dato origine.
Oltre il duemila si parlerà della mia rivoluzione.
Noi siamo i fondatori di una religione, della religione della socialità.
Noi siamo nati anti-borghesi.
Il nostro scopo è rimanere tali, non piegarci alle lusinghe dei moderatismi che di volta in volta possono assumere l'aspetto della moderazione, del revisionismo, della recitazione di atti di costrizione.
Il mio corporativismo intende realizzare un socialismo tutto logica e niente improvvisazione.
Chiede pace e non impone guerre sociali.
Libera il lavoro dalla sovrattassa della politica professionale e della imprenditoria schiavizzante.
Restituisce al salario il valore di prestazione d'opera, togliendogli la caratteristica di merce, fatica.
Combatte la bella battaglia della giustizia sociale facendo perno sull'aperta partecipazione dei produttori.
L'Italia ha confuso riforme con rivoluzioni.
Le riforme servono, e sono servite alle classi abbienti per evitare a quelle popolari il libero accesso alle rivoluzioni.
I riformatori italiani mai nulla hanno innovato nel costume del loro tempo.
La mia rivoluzione ha concreato storicamente un sistema presidenziale di governo il quale rende conto del proprio operato non ai parlamenti custodi di privilegi e tutori di spaventevoli impunità, ma al popolo.
La legge finanziaria, ponendo confini naturali alla libertà dei consumi, porta alla recessione che uccide il Paese come e quanto l'inflazione che lo pugnala alla schiena.
La politica di piano è altra cosa.
Pone ordine nelle iniziative e nelle forze del lavoro.
L'industriale italiano, schiavista fino al midollo, è stato sempre il carnefice del sindacato operaio.
Bonariamente lo ha ghigliottinato, per generazioni politiche, senza soluzioni di continuità...esige tutto.
Non da molto.
Riceve troppo...
E' l'alleato dei precettori di imposte, dei finanzieri di grosso calibro, occorrerà pensare a togliergli potere.
Ci si dice: il capitalismo è a parole soltanto la vostra bestia nera.
Rispondiamo che nei fatti noi andiamo destinando il capitalismo e la sua cultura al cimitero dal quale nessuno riuscirà a liberarli.
Io non elogio il borghese.
Lo temo e lo combatto.
Lo so pronto a qualsiasi impresa.
Non difende borgo e comunità.
Difende se medesimo e delle crisi altrui si alimenta.
La socializzazione altro non è se non la realizzazione italiana, umana, nostra, effettuabile del socialismo; dico nostra in quanto fa del lavoro il soggetto unico della economia, ma respinge le meccaniche livellazioni di tutto e tutti".

