Calendario in limba con i vecchi proverbi

Settimo ”Su calendariu settimesu” per fare storia e cultura e per conservare le antiche tradizioni. A farla da padrone, vecchie foto ed i mesi ed i giorni dell’anno rigorosamente scritti in limba campidanese: ”gennargiu”, ”Friargiu”, ”Mrazu”, ”Abrili”’, ”Maiu”, ”Lampadas”, ”Mes’e Argiolas”, ”Austu”, ”Cabudannu”, ”Mes’e ladamini”, ”D’ogniassantu”, ”Me’e Idas” per indicare rispettivamente gennaio, febbraio, marzo, aprile, maggio, giugno, luglio, agosto, settembre, ottobre, novembre e dicembre. I giorni della settimana: lunis, martis, mercuris, giobia, Cenabara, sabudu e dominigu.
Il calendario, come da tradizione, è preparato da ”Tuttoscuola”, la cartolibreria del paese con lavoro tipografico ”Artestampa” ugualmente di Settimo.
Un calendario arricchito di ”detti” e di aneddoti. Come ”Mellus poburu e sanu che arriccu e maladiu” ( meglio povero e sano che ricco e malato), ”dogna pastori connoscit is pegus suus”. ( ogni oastore conosce il sio bestiame ) e tanti altri, tutta da leggere.
E, poi, le foto della ”collezione Tuttoscuola”: la bottega del 1960, scolaresche col maestro degli anni Quaranta, Cinquanta e Sessanta, le processioni in onore di San Giovanni e personaggi come ”Jaia” Dionigia Murru e ”su maistu Masala” con i ragazzi delle elementari del 1951. Il calendario è in vendita.

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