Stavo girovagando in Internet, quando mi sono imbattuto nel sito della MO.CO.VA. Forse qualcuno di voi lo conosce già: si tratta del Movimento Concilio Vaticano II. Ora, leggendo i documenti, mi sembra che costoro si siano già proiettati al Vaticano III, talmente sono ingordi di riforme, e talmente sono implicitamente critici verso il magistero di Giovanni Paolo II allorchè costui mostra le forse ultime pieghe conservatrici della Chiesa. Tenuto presente che il fondatore dice di aver ricevuto un messaggio profetico, (Nel 1983, mentre prega nella Chiesa di San Francesco, di Monopoli, l’Evento, fatto mistico, ovviamente non fisico: Gesù Cristo lo consacra "profeta e antagonista di Satana") queste sono le idee guida del suo movimento:
Vescovi e preti eletti dalla base.
Prete liberamente celibe.
Donna-prete.
In mancanza di preti, i laici (e le laiche) come presidenti eucaristici.
Donazione dello Stato Vaticano all’Italia.
Il Papa vescovo di Gerusalemme, città di Dio e cuore geografico di Gesù di Nazareth.
Battesimo solo agli adulti.
Liceità del divorzio in alcuni casi.
Liceità dell’eutanasia: il Diritto e la Medicina al servizio dell’Autodeterminazione del paziente terminale.
Ora, se qualcuno ben preparato in materia di diritto canonico visitasse questo sito, potrebbe dirmi innanzitutto se è lecito celebrare un matrimonio non religioso in Duomo perchè il Novo Ordo Missae rimane a opinione degli sposi stessi una liturgia medievale e clericale,e va riformata nell'ottica di una liturgia essenziale, leggibile e comunitaria. Tale "celebrazione" è avvenuta infatti su DIRETTA RICHIESTA degli interessati, che si sono inoltre impegnati a non battezzare il loro figlio ma a farlo semplicemente benedire. Da segnalare che i documenti da loro pubblicati sono inviati anche al card. Ratzinger. Sarebbe interessante sapere cosa costui pensa a riguardo di questi maturi frutti della Chiesa conciliare.




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