Dedicato alla quinta colonna filo-islamica che inneggia a Saddamnel forum iracheno
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Dal Corriere di oggi.
Gli episodi dopo il concerto di fine anno. Picchiato e gettato a terra un padre che cercava di difendere la figlia
Aggredite durante la festa in Piazza Duomo
Milano, due gruppi di clandestini cercano di violentare quattro ragazze: sette arresti
MILANO - E’ cominciato con lo choc di un’aggressione sessuale il nuovo anno per quattro ragazze che hanno deciso di salutare l’arrivo del 2003 tra le note del concerto che si è tenuto in piazza Duomo a Milano.
In due diversi episodi, a poco più di un’ora l’uno dall’altro, le giovani sono state assalite una da tre e le altre da cinque extracomunitari, clandestini e ubriachi. Neppure la presenza del padre di due delle teen-ager e migliaia di altre persone hanno scoraggiato gli aggressori sette dei quali, grazie all’imponente servizio d’ordine assicurato da carabinieri e polizia, sono stati subito arrestati.
Solo uno è riuscito a fuggire. Alla mezzanotte del 31 dicembre piazza Duomo era stipata di gente: quarantamila spettatori, secondo alcune stime. Giovani, adulti, famiglie al completo, ma soprattutto immigrati extracomunitari hanno scelto di festeggiare il nuovo anno ascoltando le canzoni di Gatto Panceri e poi ballando al suono della musica rock e disco nello spettacolo offerto dall’amministrazione comunale.
F.S., 17 anni, era venuta da Pavia per il concerto. Il 2003 era arrivato da 40 minuti quando l’hanno avvicinata tre giovani mediorientali, visibilmente ubriachi. Dalle avances, pesanti, ai palpeggiamenti fino alla rapina, il passo è stato davvero breve. Le urla strozzate in gola dal terrore, F. ha consegnato docilmente il suo cellulare e i 150 euro che aveva portato per la sua notte milanese. Quando il coraggio si è fatto vivo, la ragazza ha chiamato la polizia e, tra le lacrime, ha descritto i suoi aggressori. Gli agenti della volante li hanno rintracciati: due sono stati arrestati mentre il terzo è riuscito a fuggire con la refurtiva. Si tratta di tre iracheni. Gli arrestati, accusati di violenza sessuale e rapina, hanno 22 e 23 anni.
Analoga brutta esperienza per due sorelle (V.S. e R.S., di 15 e 17 anni) di Cesano Boscone, un comune dell’hinterland milanese, che assistevano al concerto insieme con la loro cugina (A.G., 17 anni) arrivata da Genova proprio per il Capodanno. Alle due, cinque marocchini, di età compresa tra i 21 anni e i 33 anni, anche questi con troppo alcol in corpo, le hanno circondate. La musica era finita: la piazza era lastricata di cocci di bottiglia, ma ancora gremita di gente.
Le mani dei nordafricani hanno cominciato a violare pesantemente i corpi delle ragazze. L’unica che indossava la gonna, si è vista addirittura strappare le mutandine. Ma le tre non sono rimaste in silenzio: hanno gridato. Quando il padre cinquantenne delle due sorelle è accorso per difendere le ragazze, gli aggressori lo hanno schiaffeggiato facendolo cadere a terra. Le urla hanno attirato anche due carabinieri di pattuglia in divisa con una trentina di colleghi.
La caccia all’uomo scattata nella piazza non è durata a lungo perché i cinque sono stati subito bloccati e arrestati. Quando vittime e aggressori sono stati portati in caserma, le prime, terrorizzate, all’inizio non volevano neppure denunciare i secondi perché la paura di ritorsioni era troppo forte.
Gli immigrati sono stati rinchiusi a San Vittore con l’accusa di violenza sessuale e percosse. Oggi saranno processati per direttissima.




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Rispondi Citando
; che quei p...i vedano in ogni ragazza una preda non ci piove, anche perche' i maschi italioti se la fanno addosso, boh!!
