Dal sito http://web.tiscali.it/INTRECCI/associazione_isis.htm
IL MISTERO DELLE CATTEDRALI
Le meraviglie del nostro medioevo contengono la stessa verità positiva, gli stessi fondamenti scientifici delle piramidi d’Egitto, dei templi greci, delle Catacombe romane e delle basiliche bizantine. E’ un viaggio alla scoperta dei codici interiori. Le strutture molecolari scoperte dagli scienziati negli anni più recenti presentano le stesse caratteristiche che si ritrovano nella matematica, nell’antico testo di sapienza cinese, “ I CHING”, oltre che in molti altri ambiti dell’universo, dalla struttura di una tela di ragno alla forma dei cristalli di ghiaccio su un filo d’erba, alle meraviglie delle Cattedrali Gotiche.
Iniziamo il nostro viaggio a COMPOSTELA, l’antico oracolo druidico della luna; il centro della nascita e della morte, rinomato per la sua energia generativa femminile e mercuriale, il cui colore simbolico è il rosso. Dopo aver ammirato il reliquiario ricoperto di gemme contenente la presunta testa di Giacomo il minore, il Fratello del Signore, scenderemo nella chiesa inferiore a lui dedicata. Mediteremo e pregheremo cercando di rintracciare le orme di Templari, gnostici, massoni e Rosacroce che hanno rischiato la vita e la libertà per la loro fede.
Continuiamo il nostro viaggio all’oracolo di Mercurio, alla chiesa di NOTRE-DAME la DALBADE a TOLOSA, centro della spiritualizzazione della terra. Mercurio, o Ermes secondo il suo nome greco, è un alchimista spirituale. La sua Grande Opera non è, come tutta l’alchimia, nei metalli, ma nelle anime degli uomini. Nell’alchimia il raggiungimento si ottiene tramite la seconda nascita, un concetto ben noto a Gesù, come leggiamo nel Vangelo secondo Giovanni:
Gesù gli rispose: “ In verità ti dico, a meno che un uomo non nasca una seconda volta, egli non può vedere il regno di Dio”. Nicodemo gli disse:” Come può un uomo nascere quando è anziano? Può entrare una seconda volta nel grembo di sua madre e nascere?”
Naturalmente Gesù era un iniziato della setta nazarea degli esseni. Il secondo grado del pellegrinaggio europeo d’iniziazione era presso l’oracolo di Mercurio e l’emblema del Caduceo era il simbolo dello stesso grado nella tradizione egiziana, precorritrice di quella essenica. Parte integrante del repertorio di Ermes è l’arte alchemica di riunire, fissare e concentrare lo Spiritus mundi, l’essenziale energia del risveglio spirituale che, come l’energia generativa di Tebe, tramuta i pensieri in azioni. Il colore simbolico di questa trasformazione è l’arancione.
Continuiamo il viaggio a ORLEANS, dove si credeva che l’introduzione ai misteri dell’oracolo di Venere liberasse forze nel corpo astrale, legate al drago, ormai addomesticato. Naturalmente il drago è il simbolo di Sofia, la dea della Saggezza, che, nella dottrina esoterica, deve sempre essere addomesticata e mai uccisa o distrutta. Analogamente al procedimento che aveva luogo al tempio egiziano di Abido, che rafforzava le energie della parte inferiore del corpo per trasformarle nell’Io Superiore, solo coloro che erano stati purificati potevano accedere al potere di venere e acquistare la capacità dell’amore incondizionato e del servizio per l’umanità, la vera funzione dell’Io Superiore. Il giallo è il colore simbolico della nobilitante energia di quest’oracolo.
Si ritiene che il verde, tradizionale colore dell’iniziazione, esprima le energie rilasciate nell’oracolo del Sole a CHARTRES, il centro dedicato, più di tutti gli altri, all’amore di Dio, L’ordine di Melchizedech indica che il Nuovo Tabernacolo è il Tabernacolo del Sole e che il corpo del Nuovo Adamo è nato da Dio per mezzo del potere del Sole. Nella mitologia cristiana San Michele è il principe del Sole e, secondo l’insegnamento ermetico, Cristo, il Logos, discende dal Sole. La sua energia è descritta come l’energia maschile sulfurea, utilizzata per bilanciare l’energia femminile dell’oracolo della Luna a Compostela.
Ci trasferiamo da Chartres a PARIGI dove il candidato veniva iniziato ai misteri dell’oracolo di Marte e acquisiva il potere di visualizzare la “parola nell’aria”. L’anima dell’universo, l’anima del mondo, non è visibile con i nostri occhi, né percepibile per mezzo del nostro pensiero. Essa è il ponte tra i mondi spirituale e temporale e impartisce una conoscenza non comunicabile a parole. L’abilità di visualizzare la parola nell’aria è la capacità di comunicare spiritualmente con l’anima del mondo e, tramite essa, direttamente con Dio. Sotto l’influsso di Marte, l’anima ha rimodellato il corpo con la forma che esso avrà nella prossima vita. In qualità di Dio della guerra e delle battaglie, Marte insegna la resistenza e la fermezza necessarie per superare gli ostacoli nella vita. Si ritiene che la sua energia rinforzante si manifesti nel colore blu.
A nord di Parigi, incontriamo le sublimi forme della cattedrale di AMIENS, dove ci accoglie il sito dell’antico oracolo druidico di Giove. Giove è il nome latino del Padre della Luce e il nome ebraico per Giove è Zedek, il Dio cittadino di Salem, riverito da Melchizedec. L’arte di Giove è il discorso retto, poiché, se Marte ha formato la parola nell’aria, Giove la prende e la riempie di vita divina e spirituale e vivifica la forma del corpo preparato per la prossima vita. L’indaco è il colore di questa sua raggiante energia.
La Cappella di ROSSLYN è il settimo sito sacro racchiuso dal mistico abbraccio delle due colonne che simboleggiano l’alfa e l’omega di un antico sentiero d’iniziazione. Questo è il sito riverito dai Druidi come l’oracolo di Saturno, il supremo custode dei segreti. Quando un uomo consapevolmente incorpora la forza di Saturno, diventa il Re del Graal. Il colore simbolico di Saturno è il viola. L’ascensione alchemica e la trasformazione dell’anima umana sono un’evoluzione attiva verso una consapevole perfezione.




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