Un presidente così pirla potevano averlo solo gli italiani.

Bellissima la sceneggiata piagnucolenta (adatta all' ambientazione) sulla morte (fino a prova contraria meritata) del ragazzo rapinatore tredicenne.

L'evento è assolutamentre tragico nella sua crudezza e umanamente non si può che riconoscere e rispettare il dolore della famiglia.

Ma che il capo dello stato esprima pubblicamente rammarico per l'accaduto senza provare vergogna personale (che dovrebbe consigliarli un decoroso silenzio) e senza interpretare anche il disagio del giovanissimo poliziotto è davvero incredibile.

Questo boiardo di stato che ha fatto parte della classe dirigente di questo paese di banana, non prova nenche un pò di ribrezzo per se stesso e per le sue responsabilità.

Può essere ammissibile oggi per un paese che si vanta di essere una grande potenza industriale tollerare situazioni di degrado da quarto mondo come quelle delle periferie di alcune città meridionali come Napoli, Bari o Palermo.

Un misto di ipocrisia, cinismo e inconsistenza morale sono le caratteristiche più eclatanti di un simile personaggio che si fregia del titolo di capo dello stato italiano.

Con questa gente dove volete andare ?