Cari amici, in occasione del mio millesimo post, ho pensato di affrontar una questione talvolta sottaciuta o messa in secondo piano, ma, a mio modestissimo avviso, di primaria importanza: il sogno. Cos'è dunque il sogno? Diverse scuole di pensiero esistono riguardo a tale esperienza: un freudiano dirà che il sogno è veicolo dei desideri più reconditi del sognatore. Un positivista spiegherà l'esperienza in base a sinapsi e reazioni interne all'organismo. E un Cristiano? Può forse esser seguace di queste scuole di pensiero? Potrebbe, certo. Ma si troverebbe dinanzi non pochi problemi, visto che il sogno, nela Rivelazione Biblica, è veicolo della Parola Divina. Grazie all'interpretazione dei sogni, ad esempio, Giuseppe schiavo in Egitto riesce a guadagnare potere presso Potifarre e la corte del Faraone. Grazie al sogno Giuseppe vine avvertito della strage degl'innocenti, e salva la Santa Famiglia riparando in Egitto. A vostro avviso, dunque, quale sarebbe la posizione che il Cristiano dovrebbe assumere riguardo al sogno? In linea col mondo moderno, con Freud, e il positivismo; oppure orgogliosamene altra rispetto a tali pensieri?




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