dalla Tribuna degli Studenti
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La sai la barzelletta sul Berlusca in cui il suo autista mette sotto un maiale, va a chiedere scusa ai proprietari e torna con un cesto pieno di frutti ed altri prelibati prodotti caserecci? Be’, quando il Berlu lo vede tornare con il suddetto cesto gli chiede spiegazioni. E lui: «Sa Cavaliere? Sono arrivato là, ho suonato il campanello, mi hanno aperto e io ho detto “Salve, sono l’autista di Berlusconi, l’ho ammazzato io quel porco!» Ahahaahahahaha!
la sai quella in cui il gatto e la volpe (Cofferati ed Epifani), il 1° giugno, annunciano uno sciopero generale previsto per il 18 ottobre?
Be’, allora il Coffe annuncia ‘sto sciopero e il 10 giugno dice: “sarà sulle pensioni”; invece Epifani dice: “sarà contro il governo e Confindustria”!
Il 6 luglio il Coffe dichiara: “il 18 ottobre contesteremo le modifiche all’Art. 18 e il Patto per l’Italia”; il 17 luglio lo sciopero diventa contro il Depf; il 20 luglio, invece, vuole scioperare contro “la politica economica ed il mercato del lavoro”. Per Epifani, poi, il 18 settembre, lo sciopero è per la difesa dei diritti, ma il 16 ottobre diventerà “contro la Finanziaria e il Rallentamento dell’economia”! Ahaha.
Forse hai ragione, non fa per nulla ridere questa sul Coffe e l’Epif, anzi. Il problema è che, purtroppo, non è una barzelletta né tanto meno un racconto dell’orrore, anche se molto vi si avvicina.
Ieri dunque tutti in piazza, ma il perché nessuno lo ricorda.
Come se non bastasse, abbiamo delle aggravanti, prima fra tutte l’arruolamento degli studenti. Eh sì, hai capito bene ed altrettanto bene capirai che per far perdere un giorno di lezione a degli studenti di medie superiori non bisogna promettere loro soldi o buoni pasto, basta semplicemente una buona giustificazione da scrivere sul libretto delle assenze (anche se i classici “motivi-difamiglia” rimarranno sempre la mia scusa preferita!).
Inoltre, il Ministro Moratti fa presente che organizzare un’assemblea a scuola in cui viene rappresentata una sola parte politica (e di questo va fiero Carlo Ghezzi, responsabile organizzatore CGIL) potrebbe essere fuorviante o perlomeno ingiusto e cosa succede? Il Min. Moratti viene denunciata per “attività antisindacale” (faccio notare la democrazia e la libertà di pensiero espressa da questa denuncia)!
Altra aggravante: Epifani dà i numeri! «260 000, anzi no!, 280 000 (e ridagli! Deciditi, no?!) saranno i licenziamenti nel prossimo anno!». Ma chi sei il mago Otelma? Dove l’hai letto? Dove sta scritto? E i 271000 posti in più di quest’anno non valgono? Ma si può disinformare così? Mah…
Continuando con il nostro elenco elenco(poi la smetto, se no vado su un altro foglio e chi ce l’ha i soldi per stamparne due! Eh sì, meglio usare i propri risparmi per stampare una propria idea, non quelli del “partito” e di conseguenza dei contribuenti!), lo chiamavano sciopero generale! Maddechè!
Se fosse generale fatto e finito vedrebbe la partecipazione di tutti! Mentre mi sembra che CISL e UIL siano andati a lavorare. Allora, per cortesia, specifichiamo, non siamo così apocalittici! Sciopero generale della Cgil (o quasi, visto che su circa 5 milioni di iscritti, solo 3.5 milioni hanno firmato). E’ tutto. Ci rivedremo. Mi raccomando, non farti imbambolare né da me né da chi ti dirà che scrivo c....te.
Hasta luego!