Lega pronta a correre sola alle amministrative
E' il progetto di Bossi che ieri ne ha parlato nel corso di un consiglio federale. L'idea è quella di candidarsi da sola, almeno al primo turno, per recuperare elettorato e lanciare segnali agli alleati.
ROMA - Parlare apertamente di conta, forse non è il caso. Ma qualche addizione e sottrazione nelle tasche del Carroccio, Umberto Bossi la sta già facendo. Perché sa che il compattamento nella Casa delle Libertà ha fatto perdere qualche voto alla Lega. Ma è anche consapevole che il momento è buono per cavalcare l'onda della devolution. E il traguardo prossimo venturo per la prova della verità non potrebbe essere che la tornata elettorale delle amministrative di maggio.
Da qui il suo progetto, che da tempo era allo studio, e che ieri è stato condiviso con i colleghi durante un consiglio federale in via Bellerio: candidarsi in perfetta solitudine, almeno al primo turno. E non soltanto nei piccoli centri, ma anche in grandi città come Brescia, Treviso o nel Friuli.
Lo scopo è chiaro: recuperare lo zoccolo duro degli elettori e allo stesso tempo lanciare segnali agli alleati, far capire che la Lega è ancora capace di spostare masse e che quindi dentro la coalizione ha ancora un peso specifico da giocarsi.
Non una mossa a caso, quella di Bossi giacchè proprio in questi giorni il Polo è impegnato sulla scacchiera delle riforme ed è in cerca di un'intesa che metta insieme tutti i distinguo delle varie componenti della maggioranza.
(14 GENNAIO 2003; ORE 11:10)
Preso atto ormai di non poter più agguantare le riforme,si tenta la solita mossa di correre da soli.
Dopo aver perduto le origini e il nobile progetto d'indipendenza,si tenta di recuperare la base che diede i natali alla Lega nella speranza di rinvigorire lo zoccolo duro.
Che tristezza!!




Rispondi Citando
