
Originariamente Scritto da
globulonero
Caro Ferruccio. E' da poco che sono entrato nel forum ed ho letto i tuoi ricordi che mi hanno riportato indietro , al tempo della mia infanzia e adolescenza.
Anch'io tempo fà, scrissi qualche appunto, stimolato dai giovani camerati di un altro forum che frequento da parecchi anni, ma sono nulla al confronto del tuo scritto impareggiabile, anche se riportano qualche episodio vissuto in un altro "scacchiere", quello cioè del confine orientale.
Ti dedico in segno di cameratesca amicizia un tentativo di poesia che scrissi in un momento di forte nostalgia e, se vorrai degnarti di leggere i miei appunti, ti segnalo il link relativo (che potranno eventualmente leggere anche altri forumisti che avessero del tempo da perdere

)
Ricordo il balilla d’un tempo lontano;
risuonano in me le canzoni d’allora:
mi bruciano gli occhi, mi trema la mano
e il mondo m’ignora.
Ricordo le bombe, la guerra, gli stenti,
soldati stranieri venuti da fuori,
fratelli infoibati, tragici eventi,
gioie e dolori.
Rivedo un ragazzo lanciare dei sassi
contro i fucili dell’occupatore;
lo vedo lottare, cadere, rialzarsi:
rabbia negli occhi e l’Italia nel cuore.
Ma il tempo sen vola ed il mondo è cambiato;
guardandomi intorno mi sento smarrito:
per cosa ho lottato?
quanti hanno tradito?
Mi guardo allo specchio e rimango allibito:
chi è questo vecchio? da dove è venuto?
- Io son quel balilla, va via rammollito:
il cuore è ancor quello del tempo perduto!-
Mi asciugo una lacrima, mi sciacquo un po’ il viso,
rialzo la testa, riaffiora l’orgoglio,
…ho in mano una pietra….mi torna il sorriso:
-Ragazzi…non mollo! -
http://musagetenero.altervista.org/download/Aurelio%20D'Alessio%20-%20Ricordi%20di%20globulonero.rar