Io ho preso un po' a caso: il duomo, il cenacolo, la scala, il castello. I luoghi romantici come i parchi ed i navigli erano fantastici negli anni in cui li frequentavo io, dal 1956 al 1971: oggi è un casino ed è meglio stare lontani da certi luoghi.
La grande Milano molti la vedono solo come città che produce.
In realtà è una città carica di storia e dalle mille risorse. Milano è anche città d'arte, non solo per un'opera d'inestimabile valore quale il cenacolo, ma per la pinacoteca di Brera, per i numerosi musei, per l'arte diffusa nelle chiese e le grandi opere architettoniche come il duomo (alla cui pianta e fondamenta ha collaborato lo stesso Leonardo). Milano è sempre stata grande per la musica, ha dato soddisfazione a grandi musicisti ed ha favorito lo sviluppo di importanti compagnie teatrali.
Milano è una grande città polivalente: Milàn l'è un gran Milàn. Peccato che oggi, a furia di ingurgitare microbi (in senso lato), sembra essere diventata una città asmatica. Ditemi che non è vero!!!!!![]()
P.S.: Ed il museo della Scienza e della Tecnica, forse unico al mondo per la sua completezza, dove lo mettiamo?
Io sono veneto e amo il Veneto, ma Milano è la mia seconda patria.




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