a Adorno sulle pagine del Forum dei Repubblicani Italiani


a Adorno sulle pagine del Forum dei Repubblicani Italiani


Cari amici,
devo chiarire un equivoco. Adorno è lo stesso di Catone.
Ho dovuto cambiare il nickname da Catone ad Adorno per una difficoltà di immissione nel sistema informatico, dovuta non so a quale errore subentrato nel forum principale.
Il messaggio precedente scritto come Adorno è solo una prova per vedere se la cosa funzionava col nuovo nick.
Perciò quello che scrive Adorno, vale come Catone e i 1o6 messaggi già scritti da Adorno sono quelli di Catone.
Mi scuso per questo equivoco e vi saluto.
EX CATONE


Ciao Caro Adorno ... ex Catone ... ma che cavolo di sigla e' questa nuova ?


Somiglia troppo al cognome di un odioso trasformista ... Adornato ... (Alleanza Democratica alias l'inizio della fine)Originally posted by nuvolarossa
Ciao Caro Adorno ... ex Catone ... ma che cavolo di sigla e' questa nuova ?


No, credo che sia l'abbreviazione di "adesso torno" perche' mi risulta che si era incasinato con il computer e non riusciva piu' ad entrare con la vecchia password .... sai e' un caro amico, ingegnere in chimica ... ma imbranato in informatica.
Ciao


Beh mica si può essere fenomeni in tutto come il papero ...Originally posted by nuvolarossa
ingegnere in chimica ... ma imbranato in informatica


vi giro questo sunto dell'articolo di The guardian x i Vs. commenti
19/02
THE GUARDIAN, Gran Bretagna
http://www.guardian.co.uk
Iraq: Bush sfida le Nazioni Unite
George W. Bush sfida le Nazioni Unite e minaccia di usare la
forza contro l'Iraq se Baghdad non distrugge le sue armi di
distruzione di massa. "Il fatto che in dodici anni le
Nazioni Unite non siano riuscite a far rispettare le loro
risoluzioni la dice lunga sulla loro utilità", ha dichiarato
Bush.
e allora ............? che dobbiamo fare sopprimerle ?
saluti
Mazzinionline
Mazzinionline
NO s!?!? Sopprimerle NO !!!!
Dobbiamo farle funzionare una buona volta !!!!!!
Questa sitiazuione dovrebbe servire proprio a questo a far funzionare queste benedette nazioni unite !!!!!!!!!!!!!11
SE non funzionano si screditano da sole ?!?!!?finisxce che non ci crede piu' nessuno ?!?!?!
Come direbbe chi e' di sinistra: sarebbero inaffidabili !!!!!!!!!!!!!!!
E ALLORA ??
Le vogliamo fare funzionaer ???
Chi parla di guerra senza se e senza le vuole TAPPARE !1
Le vuole chiudere !!!


Amici,
dunque dovete sapere che Adorno è un grande filosofo moderno tedesco della scuola di Francoforte, morto nel 1965.
La sua filosofia in sintesi si contrappone all'hegelismo, ossia a tutte le correnti idealiste, affermando che la realtà esistenziale sfugge a tutte le schematizzazioni che l'Idealismo e per converso il Marxismo, da esso discendente ha portato avanti.
La filosofia di Adorno ha aperto la stagione dell'Esistenzialismo.
la lettura di questi grandi filosofi moderni farebbe bene a tutti.
OK, chiarito questo, voglio passare all'argomento in discussione.
Amici,
in questa crisi internazionale sono venuti alla ribalta molti movimenti opinionisti, che contrappongono alla volontà bellica degli USA una serie di posizioni etiche ed anche religiose contrarie in assoluto a qualsiasi tipo di guerra.
In tutto questo pacifismo corrente vanno però distinte varie posizioni politiche o non, che certamente non sono sempre ispirate a puri ideali o al contrario abbracciano concetti etici-religiosi, che con la politica hanno poco da spartire.
Vi è il Pacifismo delle correnti estreme della Sinistra ( ma anche Cofferatiane), che si identifica nell’Antiamericanismo inveterato degli ex-comunisti verso gli yankees, visti come i padroni, sfruttatori del proletariato: il solito dualismo padrone-operaio riportato su scala internazionale.
Mi sembra che tale Pacifismo sia strumentalizzato politicamente dal centrosinistra in funzione antiberlusconiana e che in fondo sia anche anacronistico. Influenzare le masse, mostrandosi irriducibili avversari di chi vuole la guerra, è un facile gioco per ottenere consensi, perchè chi è in coscienza a favore della guerra? Chi non ha per essa una istintiva avversione?
C’è poi il pacifismo di Chirac e di Schroeder, che nasconde il desiderio di sottrarre all’influenza americana una vasta area del Medio Oriente così ricca di petrolio ed è un pacifismo, che spacca l’Europa. Non credo sia possibile nell’attuale situazione politica mondiale creare un aggregato di nazioni, che si contrappone alla superpotenza USA e che tenta di spaccare di nuovo il mondo in due blocchi; abbiamo visto nella recente crisi dei mercati finanziari come tutta l’economia mondiale dipenda dagli USA e che, se essi tirano, l’economia mondiale va, altrimenti c’è il ristagno e la povertà cresce dappertutto.
Non è ancora l’Europa in condizioni di sganciarsi dall’America e di essere indipendente dal punto di vista economico ed anche politico; veramente sembra velleitario il tentativo di Chirac e dei suoi alleati tedeschi e russi, probabilmente qualche ritorsione americana nei loro confronti ci sarà.
Vi è poi il Pacifismo etico-religioso dei Cattolici, ideale come sempre e quindi avulso da una visione reale della situazione politica mondiale. Non si possono confondere dei principi religiosi, che vanno perseguiti individualmente in quanto cristiani credenti con le determinazioni politiche che governano il mondo.
Generalmente la politica mondiale non è ispirata al puro principio della Solidarietà, non perché non si vuole, ma perché spesso non si può.
Gli Usa sono una grande democrazia liberale e quindi lasciano liberi i cittadini di agire e di
esprimersi; se questi intendono agire solo per favorire i loro interessi, non è che i governi possono imporre loro un comportamento solidale nei confronti dei paesi più poveri e men che meno interferire nel governo di tali paesi.
Solamente la presa di coscienza della maggioranza dei cittadini americani sulla necessità di aiutare le popolazioni povere, può promuovere una serie di leggi a favore di queste ed una serie di provvedimenti atti a deprimere la diffusione nel mondo delle armi e dello sfruttamento.
Quindi il movimento cattolico pacifista vale solo come monito ai più ricchi di pensare anche ai poveri, del resto lo dice anche il Vangelo, ma rivolgendosi alle coscienze individuali e non alle istituzioni.
Francamente poi tutto questo ricevimento del Papa a Tarek Aziz non mi pare giustificato e può far pensare in fondo che il mondo cattolico nasconde un diffuso antiamericanismo nelle sue massime autorità, anche se non lo credo.
Concludendo, bisogna anche ragionare in un senso strettamente politico e considerare bene la potenza del gigante americano.
Gli USA hanno subito l’11 settembre 2001 un terrificante attacco terroristico e da allora si sono dichiarati in guerra col Terrorismo internazionale e coi paesi che ne favoriscono l’espandersi ( tra questi l’Iraq ovviamente); essi vogliono sbarazzarsi di questa minaccia, che li attanaglia e che destabilizza tutto il mondo; essi vogliono liquidare anche il conflitto arabo-israeliano, pacificando tutta l’area medio orientale con la creazione di stati democratici amici; certo questa sarebbe una pacificazione sotto l’egida statunitense, ma forse è possibile in questo mondo attuale condurre politiche in contrasto con gli interessi americani, senza poi alla fine pagarla con tasso di sviluppo sotto lo zero? No, non è semplice mutare il mondo sulla base di puri principi etici, bisogna fare i conti con l‘economia e la politica, il controllo delle quali è in mano agli USA.
Questo però non vuol dire rassegnarsi e non portare avanti le proprie istanze ideali, bisogna sperare che queste siano accolte e che servano di monito ai grandi.
I movimenti pacifisti e anche l’ONU non possono imporre agli Stati Uniti una condotta, che non li preservi dalla minaccia terroristica e che limiti la loro influenza sulle aree strategiche del mondo, perché la forza economica e militare è tutta dalla loro parte.
Con questo non voglio dire che le risoluzioni dell’ONU non debbano essere rispettate e sarebbe bene che anche Bush se ne convincesse, ma ciò che spesso è giusto non è politico e chi può levare dalla testa del presidente americano e dalla maggioranza dei cittadini americani la convinzione di agire per legittima difesa in un mondo dove il terrorismo si diffonde sempre di più?? Le risoluzioni ONU e l’opera degli ispettori lasciano il tempo che trovano, Bush la guerra l’ha dichiarata all’indomani dell’11 settembre e purtroppo la farà.
A questo punto l’unico modo per evitare la guerra è che Saddam lasci la sua posizione di Raìs dell’Iraq e se ne vada in esilio, ma, come ha detto Aziz, Saddam non è un vigliacco e no può lasciare il suo popolo abbandonato a se stesso.
ADORNO.


sì Garibaldi, condivido quello che dici.
ma forse una mano all' Onu potevano più costruttivamente darla le nazioni europee, invece di dividersi per i loro 'piccoli' interessi di bottega, facendo fronte comune nei confronti degli stati arabi intorno all' Iraq; in modo da isolare Saddam e costringerlo ad andarsene.
volendo essere più precisi, torniamo proprio a Mazzini che voleva una Europa politicamente unita e non solo economicamente.
finché avremo un consiglio di ministri europei
invece che il consiglio dei ministri d' Europa (come ricordava sempre Paolino Ungari) non ne verremo mai a capo.
questo deve essere il nostro fine oggi
se ci dichiariamo Repubblicani, mi pare
saluti fraterni
Mazzinionline
Mazzinionline