Pagina 1 di 3 12 ... UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 23
  1. #1
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    23 Oct 2009
    Messaggi
    9,385
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito quando la sinistra ragiona

    Nel caso fosse sfuggito agli amici della Casa delle libertà, vi posto questo articolo del riformista che mi ha destato una certa piacevole sorpresa:

    tratto da IL RIFORMISTA 26 gennaio 2003

    -----------------------------------------------------------------
    IRAQ. LA SPACCATURA DELL'OCCIDENTE È IL VERO RISCHIO DI QUESTA CRISI
    Ma che altro può fare Berlusconi?

    Non chiedetevi che cosa fareste voi. Qui non si tratta di scegliere la formazione della Nazionale. Chiedetevi che cosa dovrebbe fare l'Italia, di fronte alla crisi irachena
    Qual'e' il suo interesse nazionale. Per un riformista, sarebbe difficile esprimere un giudizio migliore di questo: «Una spaccatura atlantica è il peggiore di tutti gli scenari possibili in questo momento. Più grave del caos mediorientale che alcuni temono come conseguenza della guerra. Più grave della guerra in sé, e lo dice uno come me fortemente contrario all'intervento militare in Iraq». Il Foglio dice che l'ha detto Rutelli, Rutelli dice che non l'ha detto. Chiunque l'abbia detto, è ben detto. Diciamo che lo diciamo noi.
    Il problema è che non basta affermare, come fa D'Alema, che gli italiani vogliono la pace. Governanti e potenziali governanti devono anche dire come. Come si fa in modo che alla fine di questa crisi il mondo sia più stabile e più sicuro. Non c'è bisogno di essere abbonati a Foreign Affairs per capire che un mondo diviso tra un'America Pacifica da un lato e un'Eurasia a guida franco-russa dall'altro, non è il più rassicurante degli sviluppi. Bush passerà, l'America resterà: cardine di ogni ordine mondiale possibile, almeno per i prossimi cinquant'anni. Dove starà l'Europa? Dove starà l'Italia?
    Per restare in quell'Occidente al quale tutti giurammo fedeltà all'indomani dell'11 settembre, un paese come il nostro, di scarso peso militare e di incerto passato diplomatico, può fare solo una cosa, che è esattamente quella che si imputa al governo Berlusconi: restare europeo e atlantico allo stesso tempo.
    Non farsi abbagliare dall'asse franco-tedesco, che potrebbe andare fuori asse tra una settimana se Schroeder collasserà in Assia e Bassa Sassonia; e se Chirac, appena riconquistata un po' di grandeur, spedirà il suo battaglione di bersaglieri nella Crimea irachena, per partecipare a una vittoria dalla quale nessuna potenza può autoescludersi.
    D'altra parte non si può neanche lasciare che i nostri bersaglieri vengano arruolati dal portavoce della Casa Bianca. E non solo per motivi di orgoglio nazionale. Alla vigilia del rapporto degli ispettori all'Onu, e in attesa di leggerlo, tre cose sono chiare.



    1) Il casus belli non c'è, non diciamo l'affondamento del Lusitania ma neanche un piccolo incidente di frontiera, neanche una ripresa della Cnn dei profughi kossovari in fuga o dei bambini che muoiono di fame in Somalia. Le opinioni pubbliche hanno bisogno di immagini per essere mobilitate, e da Baghdad non ne arrivano.

    2) Gli ispettori chiedono più tempo e va loro accordato, se davvero l'obiettivo è il disarmo di quel gran bugiardo di Saddam.
    3) La guerra deve essere quanto meno consentita dall'Onu, perché «ci sono due modi di usare la forza: l'uno in difesa della stabilità internazionale, l'altro a suo detrimento» (Filippo Andreatta sul Mulino).

    Queste tre cose le ha dette Berlusconi.
    Sta giocando a guadagnare tempo? E' vero, ma che altro può fare? Chi lo sfotteva solo un anno fa perché veniva escluso dalla lista della Casa Bianca per l'intervento in Afghanistan oggi lo sfotte per essere stato inserito nella lista dell'Iraq.
    Ricordiamo, per incidens, che il governo D'Alema partecipò alla guerra del Kosovo in assenza di un mandato Onu, e giustamente, perché altrimenti il veto russo avrebbe bloccato l'azione della comunità internazionale, e ci sono due modi di uccidere un governo mondiale: uno è scavalcare l'Onu, l'altro è paralizzarla col potere di veto, come nel lungo inverno della Guerra Fredda.
    Bush è un cow boy un po' arrogante, ma non un pazzo. Non più di quell'altro cow boy un po' arrogante, Ronald Reagan, che si mise in testa che si poteva sconfiggere il comunismo tra le irrisioni degli europei, e piazzò in una Germania allora anche più pacifista i missili che fecero cadere il muro di Berlino (con grande gioia dei pacifisti tedeschi). Bush si muove sulla base di un calcolo. Sa che se la guerra sarà breve e vittoriosa, dopo saranno tutti con lui, Francia e Russia comprese, a spartirsi onori, commesse e influenza. Su che cosa dovrebbe scommettere l'Italia? Su Saddam o sulla profezia di Timothy Garton Ash, che immagina nel 2023 l'Europa impegnata in un acceso dibattito sulla richiesta di adesione dell'Iraq e del suo petrolio all'Unione?

  2. #2
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    23 Oct 2009
    Messaggi
    9,385
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito e allora?

    Se era per i vescovi Hitler sarebbe morto di vecchiaia con addosso i suoi stivali nella Cancelleria tirata a lucido di Berlino.

  3. #3
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    23 Oct 2009
    Messaggi
    9,385
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito l'importante è fissare degli obiettivi

    Quando il presidente Clinton all'inizio del suo nuovo mandato, se non sbaglio i tempi, indicò all'America un ruolo di gendarme internazionale dopo la fine della guerra fredda, indicò un esito certo nel rapporto con i paesi estranei all'orbita democratica. Io credo che si sia iniziato a regolare i conti e verrà il turno per tutti a secondo del grado che rappresentino una minaccia o meno per la comunità e la pace internazionale. I legami con Al quaida, la produzione di armi di distruzione di massa e l'influenza sul terrorismo palestinese, hanno fatto di Saddam una priorità. A questo punto prima la si affronta meglio è. Mi ha colpito e anche stupito, l'analisi del riformista che ragiona alla Blair e non all'Ingrao e me ne sono compiaciuto.

  4. #4
    Veneta sempre itagliana mai
    Data Registrazione
    06 Mar 2002
    Località
    '' E' in gran parte merito di Luca Cordero di Montezemolo se la Juventus non si rivolse ai tribunali ordinari '' (Joseph S. Blatter - Presidente F.I.F.A. - Dicembre 2007)
    Messaggi
    63,121
     Likes dati
    0
     Like avuti
    3
    Mentioned
    13 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito

    Originally posted by antonio

    l'impressione che se ne ricava, e non e' una impressione di "sinistra" perche' e' stata esplicitata beneissimo ad esempio, dallo storico cattolico noto per le sue simpatie di destra Cardini, e' che a dettare l'agenda delle priorita' siano piuttosto gli interessi degli USA che, qualcuno, vorrebbe far coincidere con gli interessi di tutto l'Occidente..

    Oddio le frange di presunti terroristi che quotidianamente si trovano in italia e in europa mi pare che coincidano con gli interessi nostri oltre che con quelli americani.....spero di non aver detto un'idiozia data la mia scarsa conoscenza in politica estera...

  5. #5
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    23 Oct 2009
    Messaggi
    9,385
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito la guerra al terrorismo

    mi pare che sia l'interesse degli Usa, e che questa sia anche un interesse degli altri paesi dell'occidente, se non per il fatto che essi si sono garantiti dal terrorismo con una sorta di ambiguità. Gli americani credono di scioglierla. Chirac di interessi ne ha in costa d'avorio dove persegue pacificamente un'opzione militare. In Kossovo, infine quali erano gli interessi Usa, se non di tutelare una minoranza minacciata di sterminio? Gli interessi stretti degli Usa sarebbero stati di fregarsene di ciò che faceva Milosevic.

  6. #6
    Padania libera dai padioti
    Data Registrazione
    14 Jun 2002
    Messaggi
    2,329
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: la guerra al terrorismo

    Originally posted by calvin
    mi pare che sia l'interesse degli Usa, e che questa sia anche un interesse degli altri paesi dell'occidente, se non per il fatto che essi si sono garantiti dal terrorismo con una sorta di ambiguità. Gli americani credono di scioglierla. Chirac di interessi ne ha in costa d'avorio dove persegue pacificamente un'opzione militare. In Kossovo, infine quali erano gli interessi Usa, se non di tutelare una minoranza minacciata di sterminio? Gli interessi stretti degli Usa sarebbero stati di fregarsene di ciò che faceva Milosevic.
    Mamma mia.

    Ma siete davvero così ingenui ?
    In Serbia il casus belli è stato creato dagli USA ben prima dei bombardamenti e risponde perfettamente alla necessità di far transitare il petrolio dal mar nero e di piazzare una gigantesca base militare in Europa dell'est (in vista dello smantellamento delle basi in quella dell'ovest).
    Certo se la Russia avesse avuto un esercito degno di questo nome gli americani si sarebbero ben guardati di attaccare la Serbia, ma la guerra in Cecenia dimostrò che i russi non venivano a capo nemmeno di una guerra localizzata.
    Infatti il genocidio dei Kosovari è una bufala colossale inventata per i gonzi.

  7. #7
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    23 Oct 2009
    Messaggi
    9,385
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito meno male che cè lvr

    che ci spiega i segreti della politica internazionale. Bellissima quella del mar nero, adesso vado a rivedere l'atlante e invece le basi militari Usa in Kossovo, caspita, fondamentali per gli Usa! I russi comunque hanno dato il loro ok in cambio di aver mano libera in Cecenia e questo se volete è stato un errore. Comunque per vostra informazione il senato satunitense ha respinto sei richieste da parte della comunità Kosovara in America di aiuto, per un genocidio che non ci sarebbe mai stato, vatti a fare un viaggio LVR sulle fosse comuni, che è meglio.
    La Corea, Antonio, è sotto la tutela cinese, se qualcuno non lo sapesse, la Cina conta ancora qualcosa in estremo oriente è media lei con gli Usa e anche piuttosto positivamente negli ultimi tempi.

  8. #8
    Padania libera dai padioti
    Data Registrazione
    14 Jun 2002
    Messaggi
    2,329
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Sei un irrimediabile gonzo.

    Le fosse comuni sono solo nella tua testa vuota.
    Neanche i militari europei di stanza in Kossovo credono più in queste puttanate.

    Ma la paga è buona e il rancio abbondante.

  9. #9
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    23 Oct 2009
    Messaggi
    9,385
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito l'importante

    è non avere dubbi su ciò che si afferma e mostrare equilibrio di giudizio verso i propri interlocutori. Comunque sono a posto: il mondo appartiene sicuramente ai gonzi, come me.

  10. #10
    Hanno assassinato Calipari
    Data Registrazione
    09 Mar 2002
    Località
    "Il programma YURI il programma"
    Messaggi
    69,193
     Likes dati
    0
     Like avuti
    4
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: l'importante

    Originally posted by calvin
    è non avere dubbi su ciò che si afferma e mostrare equilibrio di giudizio verso i propri interlocutori. Comunque sono a posto: il mondo appartiene sicuramente ai gonzi, come me.
    Nemmeno piu' al processo di Milosevic parlano di fosse comuni.

    Siete dei creduloni, e con voi il riformista di destra.

 

 
Pagina 1 di 3 12 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Vediamo un pò come ragiona la Cei
    Di carlomartello (POL) nel forum Destra Radicale
    Risposte: 11
    Ultimo Messaggio: 04-12-08, 15:31
  2. Adesso si ragiona!
    Di Upuaut nel forum Centrosinistra Italiano
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 31-12-06, 17:26
  3. Un cardinale che ragiona
    Di ragazzosemplice nel forum Cattolici
    Risposte: 11
    Ultimo Messaggio: 12-03-06, 13:19
  4. Ma Farina ragiona......
    Di furbo nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 26
    Ultimo Messaggio: 24-09-05, 13:50
  5. Risposte: 4
    Ultimo Messaggio: 03-09-04, 16:14

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito