“Stando ai libri di storia e all’opinione della maggioranza, la conversione dell’europa al cristianesimo ebbe luogo, entro i confini dell’Impero romano, sotto Costantino […] Ma l’Europa fu davvero cristianizzata ?. Nonostante la risposta affermativa che di solito viene data, un’analisi + attenta comprova che la conversione dell’Europa al cristianesimo e’ stata in larga misura fittizia […]
Il martire e’ l’esatto opposto dell’eroe pagano quale e’ rappresentato, ad es, nella tradizione greca e germanica; ai suoi occhi la piena realizzazione della vita consiste nell’orgoglio, nel potere, nella gloria […] Per l’eroe pagano, il valore di un uomo andava ricercato nella capacita’ di cui dava prova di conquistare e detenere il potere, e l’eroe pagano era ben lieto di morire in battaglia nell’ora della vittoria. […] Quale dei 2 modelli del nostro sviluppo, tra loro inconciliabilmente opposti, continua ad avere la prevalenza in Europa ? Se guardiamo in noi stessi, se consideriamo il comportamento di quasi tutti noi […] non possiamo negare che il nostro modello di cio’ che e’ buono e valido sia l’eroe pagano…”
Naturalmente per l'autore tutto cio' e' assolutamente negativo...ma sulla diagnosi si puo' concordare...


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