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Rif: Lo stato: cos'è?
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Prinz Eugen
E' quello che poteva dire la Polonia ai suoi vicini nel 1939.
Ma sbaglio, o alla fine Hitler (cioe' l'aggressore) ha perso ?
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La reciprocità è un'astrazione che si infrange di fronte al fatto che assicurarsi una posizione di forza a scapito d'altri è vantaggioso.
Quando firmi un contratto, gli obblighi li consideri molto attentamente...
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Gli strumenti di potere a disposizione degli antichi monarchi erano molto più limitati rispetto all'onnipotenza tecnica del moderno Leviatano. Non sono concepibili i campi di concentramento nell'Antico Regime.
lo ripeto: solo perche' il moderno leviatano non e' avvertito come nemico. Altrimenti tutto il suo potere si dissolverebbe come neve al sole.
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La plebe maggioritaria ha interesse nel mantenere un welfare parassitico a scapito della minoranza produttiva.
Tutt'al più rivolte secessionistiche potrebbero essere fomentate da potenze ostili interessate alla disgregazione dell'avversario (es. gli Stati Uniti in Cina e viceversa).
Puo' darsi, ma il sistema e' autodistruttivo, oltre che contraddittorio secondo i suoi stessi principi. Al terzo default forse un po' di logica potrebbe farsi strada nelle menti lobotomizzate dei sudditi...
La rivolte secessioniste sarebbero notevolmente positive, ma non credo alla fantapolitica-militare di cui parli, altrimenti non si capisce come possano spravvivere stati piccoli e disarmati come san-marino, il lussemburgo, monaco, etc.
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Rif: Lo stato: cos'è?
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ciddo
Ma sbaglio, o alla fine Hitler (cioe' l'aggressore) ha perso ?
Gli aggressori erano due, di cui l'altro ha mantenuto la metà della Polonia ottenuta durante la spartizione seguita al Ribbentrop-Molotov.
Hitler ha poi perso la scommessa a Stalingrado, diversamente sarebbe stato ricordato come un nuovo Bismarck. Così come nessuno deplora la vittoriosa aggressione italiana all'Austria-Ungheria effettuata nel '15-'18.
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ciddo
Quando firmi un contratto, gli obblighi li consideri molto attentamente....
Perché esiste un'autorità che impone vengano rispettati. Ma scardinando il suo monopolio avrei finalmente la possibilità di opporre a tali pretese una forza contraria.
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Originariamente Scritto da
ciddo
lo ripeto: solo perche' il moderno leviatano non e' avvertito come nemico. Altrimenti tutto il suo potere si dissolverebbe come neve al sole.
E' un potere tra i poteri, indebolito quello se ne affacciano altri dal basso e dall'esterno. Ogni indebolimento della sovranità oggi può soltanto favorire la tendenza verso poteri sovranazionali e globali.
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ciddo
Puo' darsi, ma il sistema e' autodistruttivo, oltre che contraddittorio secondo i suoi stessi principi. Al terzo default forse un po' di logica potrebbe farsi strada nelle menti lobotomizzate dei sudditi...
Il sistema non è autocontraddittorio perché esplicitamente non ammette l'inviolabilità della persona e della proprietà sempre e comunque.
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ciddo
La rivolte secessioniste sarebbero notevolmente positive, ma non credo alla fantapolitica-militare di cui parli, altrimenti non si capisce come possano spravvivere stati piccoli e disarmati come san-marino, il lussemburgo, monaco, etc.
Ci sono Stati esterni alla storia, che esistono su concessione delle grandi potenze, e Stati che la fanno. Fosse stato per i "libertari" l'impero sovietico si estenderebbe da Lisbona a Vladivostok, e non sarebbe stato messo in ginocchio dalla competizione militare e dall'intesa kissingeriana tra Usa e Cina.
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Rif: Lo stato: cos'è?
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Originariamente Scritto da
ciddo
Commento questa frase perche' mi pare la piu' importante.
Infatti siamo daccordo sul fatto che lo stato e' un potere criminale, secondo i suoi stessi principi. E' gia' qualcosa.
Non ho detto che sia criminale; il che sarebbe un'irrilevante opinione soggettiva. E senz'altro non credo lo sia secondo i suoi principi, secondo i quali lo Stato dispone di determinate prerogative e non riconosce un'intangibilità incondizionata alla persona e della proprietà.
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ciddo
Dici poi che non lo combatti per paura (anche io), ma che se avessi i mezzi per combatterlo, imporresti poi il tuo. Io non credo, per due motivi: 1. tu non riusciresti ad avere i mezzi per combatterlo se le persone non ti riconoscessero la legittimita' per gestire la loro ricchezza ... e le persone non ti riconoscerebbero questa legittimita' se tu pretendessi di ottenerla con la forza, cioe' esattamente come lo stato.
Per fare un esempio, se la gente riconoscesse lo stato come entita' criminale perche' impone tasse (leggi pizzo), non si rivolgerebbe alla mafia per combatterlo...
Constatavo che non dispongo dei mezzi. Se riuscissi a disporne - assicurandomi una legittimità mediante questa o quella affabulazione retorica - potrei farlo.
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Originariamente Scritto da
ciddo
In secondo luogo, io non credo che tu ti comporteresti cosi. Di fronte alle possibilita' di aderire contrattualmente ad un sistema che ti protegge dagli aggressori in cambio dell'accettazione ad essere perseguito se aggredisci, oppure uno che ti consente di aggredire e truffare, ma anche ad essere aggredito e truffato, sceglieresti senz'altro il primo, anche se qui fai il figo citando l'Unico di Stirner... e dici che se fossi libero ti daresti all'estorsione e ai sequestri di persona. O no ?!?!
No, oggettivamente preferisco che sia tu a pagare le mie tasse universitarie, mentre nel frattempo mi dedico all'otium e alla contemplazione. Se il potere coercitivo esistente mi favorisce in questo, è il benvenuto. Non si può fare tutto da soli.
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Rif: Lo stato: cos'è?
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Originariamente Scritto da
ciddo
Lo stato, aggredisce. Se non ci credi, guarda cosa c'e' scritto dietro il modulo Unico, e leggiti le leggi in materia fiscale ... oppure prova semplicemente a dire che tu, la sanita' e l'istruzione pubblica non la desideri e non la usi, quindi smetterai di pagare le relative imposte.
Prova, poi dimmi che ti succede... vedi se per caso non vengono a prenderti armati... e non ti portano via la casa...
La tua richiesta di essere libero di non pagare le tasse (perchè non vuoi usare sanità e istruzione pubbliche) al limite mi può anche andare bene: vai a fare il barbone (seriamente).
Ai barboni non mi risulta che facciano pagare le tasse.
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Rif: Lo stato: cos'è?
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Rif: Lo stato: cos'è?
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Platone
L'ostacolo è la volontà di potenza, che rifiuta di essere negata: se oggi la cultura filosofica, scientifica, letteraria, artistica rifiuta la metafisica, cioè il canone stabile,la regola, l'ordine, l'organizzazione, la modulazione che riconosce tale volontà ma finisce per soffocarla, figurati come può valutare la proposta di chi non si limiti a volerla guidare (giacchè ogni epistème metafisica è anzitutto riconoscimento della fisica, rispetto alla quale è meta-, cioè riconoscimento del divenire ) ma intenda negare alla radice la sua stessa esistenza.
Si, ma il mio commento si riferiva a situazioni molto più terra terra, nel senso che a chiacchiere e per propria convenienza, a fare di Severino addirittura un accanito sostenitorie del divenire, in questo mondo di ladri ci si mette un attimo ma il fatto che sia vivo rende più difficili simili spudoratezze. :giagia:
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Rif: Lo stato: cos'è?
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Originariamente Scritto da
nevskij
Ciddo, sei nato in Italia nel XX secolo.
Se ti riesce fai una rivoluzione, magari ti appoggio anche.
Ma essere completamente indipendente dal contesto in cui vivi lo trovo utopico, se non fanciullesco.
Hai letto "Into the Wild"?
Ecco, tra il vivere di radici e dover dipendere dalla sola natura e vivere nell'agio e dipendere dalla società, ho scelto la seconda.
Tu cosa scegli?
Scelgo di continuare a dire che esiste una verità assoluta nonostante sia nato nel XX secolo anche perché ormai siamo nel XXI.
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Rif: Lo stato: cos'è?
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Originariamente Scritto da
Domenico Letizia
chi è sto coso?
non mi hai risposto.
chi garantisce il principio di non aggressione ?
ad asempio da AnarcoLiberale, ma anche fa fascisti, comunisti, fondamentalisti di ogni genere, semplici bande di predoni o anche predatori in doppio petto come finanzieri senza scrupoli ?
chi ti difende ?
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Rif: Lo stato: cos'è?
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Originariamente Scritto da
dDuck
non mi hai risposto.
chi garantisce il principio di non aggressione ?
ad asempio da AnarcoLiberale, ma anche fa fascisti, comunisti, fondamentalisti di ogni genere, semplici bande di predoni o anche predatori in doppio petto come finanzieri senza scrupoli ?
chi ti difende ?
L'Italia come si difende dalla Francia?
Solo che al posto dell'Italia e della Francia ci saranno comunità di cattolici, fascisti, comunisti, fondamentalisti, predoni etc.
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Rif: Lo stato: cos'è?
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Originariamente Scritto da
eq...
Si, ma il mio commento si riferiva a situazioni molto più terra terra, nel senso che a chiacchiere e per propria convenienza, a fare di Severino addirittura un accanito sostenitorie del divenire, in questo mondo di ladri ci si mette un attimo ma il fatto che sia vivo rende più difficili simili spudoratezze. :giagia:
Il nostro Platone ha spiegato mille volte che dal punto di vista severiniano Leopardi, Nietzsche e Gentile hanno avuto il merito di smantellare le teologie e gli immutabili. Rispetto a loro Severino fa un passo ulteriore e teorizza una specie di Essere neoparmenideo che non so spiegare e non mi interessa. Ma tu non sei arrivato neppure allo stadio del crollo deglli immutabili. Sei rimasto al cristianesimo; sei rimasto alla vecchia teologia confutata da Leopardi, Nietzsche, Gentile e pure da Severino.
Come diceva in un'intervista televisiva:
"Accade che in nome del modo rigoroso di intendere il «divenire», si veda l’impossibilità che il «divenire» sia sovrastato da una “regola” che, proprio perché lo sovrasta (la “regola” costituita dalla verità assoluta, dall’episteme, dal divino, dalle proiezioni del divino immutabile nella varie forme che pretendono di organizzare immutabilmente il mondo"
Tu in questa logica della "regola" costituita dalla verità assoluta che sovrasta il divenire ci sei fino al collo. Guarda caso non ho mai visto il nostro Platone parlare di "principio di non aggressione" o di qualunque altro imperativo etico.
Quanto alla citazione che ho riportato in questo thread, mi interessa solo per quel che esprime nel merito. Potrei anche farla mia e non citare Severino. Il quale nello stesso brano, invece di trascurare tutto ciò come una specie di illusione, si interessa allo scontro dei blocchi di potenza che si contendono il pianeta.