Un male necessario
Un male da estirpare
Il fondamento etico e giuridico della società
Altro (specificare)






C'é stato comunque perchè ci sono regole condivise.
Io condivido il fatto che si paghi per un delitto commesso, anche se quando dovessi essere io a commetterlo preferirei non pagare.
Per quanto riguarda l'unanimità é difficile trovarla in un condominio di 2 famiglie, figurati in una nazione.




Da quando in qua stato è sinonimo di regole condivise?
Comunque dato che l'anarchia non è assenza di regole, ma assenza di stato, ne consegue che una società regolata sulla base di una associazione volontaria unanime è anarchica.
In questo forum tutti coloro che vi scrivono hanno accettato il regolamento in maniera unanime.
Dio scrive dritto anche sulle righe storte degli uomini.






Ultima modifica di Prinz Eugen; 21-09-09 alle 13:59


Purtroppo non ha alcun senso porsi questa pur giusta questione.
Io, di comunità che cantano all'unisono non ne ho mai viste.
L'imposizione dei più forti, la maggioranza, le capacità negoziali dei più abili, la disponibilità alla sottomissione sono le leve che determinano le regole nella comunità, ovvero lo stato.

