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Permettetemi di intromettermi con una domanda semplice semplice:
qualcuno di voi sa quanti posti FR mette in vendita a 20Euro su di ogni volo? e a quanto vende gli altri posti?
Conosco abbastanza (non bene ma "abbastanza") le "pricing policies" praticate comunemente dalle compagnie aeree per poter dire che spesso e volentieri i prezzi bassi sono limitati ad un numero esiguo di posti e quindi sono come veri e propri specchietti per allodole.
In sostanza, se trovate tariffe buone volate pure FR, ma non volate FR "ad ogni costo". Confrontate sempre prima.
Ovviamente non ho nulla contro FR. Non ci ho mai volato ma se ne avessi bisogno non avrei problemi a farlo.
Ciao
Dan
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parole sante....
9 euro a biglietto non bastano a pagare nemmeno il carburante per una Bergamo-Londra. ci deve essere qualcuno che paga di più per compensare le tariffe stracciate.
Lorenzo
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Certamente non tutti i posti vengono venduti a nove euro.
Spesso le basse tariffe (se non addirittura molte volte i posti offerti gratuitamente) sono utilizzate come strumento di pubblicità e di marketing.
Resta il fatto che la tariffa media per posto di Ryanair rimane relativamente bassa; l'anno scorso era di 54,01 € per passeggero volato e di 49,68 € per passeggero prenotato (ed i valori erano in diminuzione rispetto ai due anni precedenti).
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Mio fratello è appena stato a Brussels con Ryanair. Ha speso 90 Euro; gli ho detto che per una tariffa ryanair non era granchè buona, ma ad ogni modo con 90 euro restava il volo più economico.
Sintesi: Ryanair conviene al 90%, anche se non si trovano le tariffe da 9 euro.
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Citazione:
Originally posted by airblue
Se fossi in Alitalia però mi concetrerei nel settore no-frills soprattutto nel mercato nazionale, che è "vergine" e offre possibilità di crescita altissime.
Se analizzate il bilancio Alitalia, vedrete che è proprio il settore domestico che ha le performance peggiori, pertanto è qui che bisogna concentrarsi. Io vedrei molto bene voli da Torino, Bergamo, Venezia e Bologna per il Sud Italia e isole.
concordo appieno: è quello sul quale è stato perso TROPPO terreno...la compagnia di "bandiera" non può perdere il suo mercato naturale, ossia quello interno, per di più in un paese con un bacino d'utenza potenzialmente ancora molto promettente e ricco di traffico come il nostro (non siamo l'Olanda nè la Svizzera).
deve tornare a fare la parte del leone e riconquistare la fiducia dei clienti prima di vedersi arrivare ospiti indesiderati, visto che il mercato italiano ancora è immune dall'invasione del low cost...
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Ben detto Lorenzoaz,
un successo futuro di AZ può venire solo dal consolidamento nel suo mercato naturale. Una volta che sei forte in Italia e hai un marchio conosciuto, non è difficile affrotare a viso aperto la concorrenza estera.